Il Caldarola vede i play off
Mister Ortolani fa il pompiere

PRIMA CATEGORIA - "L'obiettivo è quello di ottenere una tranquilla salvezza, poi vedremo...". Sabato big match a San Severino per Papasodaro e soci
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Ortolani_Angelo

L'allenatore del Caldarola Angelo Ortolani

di Sara Santacchi

“Crederci sempre, arrendersi mai”. Sembra essere questo il motto del Caldarola, squadra di Prima categoria, del girone C, attualmente nella zona medio alta della classifica, con 30 punti all’attivo, risultato di 7 vittorie, 9 pareggi e 5 sconfitte. Oltre che ai giocatori, il merito va, sicuramente, attribuito a mister Angelo Ortolani, subentrato all’allenatore Mora nella quinta giornata del girone di andata. Chiamato per risollevare le sorti di una squadra allora penultima, con soli 3 punti, è riuscito a guadagnarsi la fiducia della presidenza, dello spogliatoio e dei tifosi.

Mister Ortolani, lei è arrivato a occupare la panchina del Caldarola a campionato già iniziato e in una situazione tutt’altro che facile. Come si è trovato?
“Per fortuna subito bene. Il gruppo è stato fin dall’inizio molto disponibile e ho cercato di lavorare sul fattore testa, prima che sul fisico. Sapevamo che dovevamo andare ad affrontare due partite molto difficili, due derby, quindi bisognava innanzitutto iniziare a credere in ciò che si stava facendo. Il sacrificio, l’umiltà, l’applicazione e credere in ciò che si fa, al di là del risultato, sono gli aspetti che ho cercato di inculcare ai ragazzi. L’aspetto mentale d’altronde, alle volte, è più importante e significativo di quello fisico”.

I risultati non sono tardati ad arrivare. Una squadra che navigava nel fondo della classifica ha oggi 30 punti, 27 dei quali fatti con lei…
“Si, la mia stagione è iniziata dopo, ma per fortuna siamo riusciti a recuprare in corsa. I ragazzi sono eccezionali, lavorano molto. Devo dire che li provoco anche per avere delle reazioni e i risultati si sono visti sul campo”.

A proposito di risultati, a inizio stagione l’obiettivo era una salvezza facile. Alla luce della situazione odierna, è cambiato qualcosa?
“No, per il momento no. Ogni settimana per noi è un campionato e cerchiamo di ottenere il massimo. Il nostro obiettivo era ed è arrivare il prima possibile alla quota salvezza, poi, ovviamente, l’intento è quello di guadagnare più punti possibile e proseguire su questa strada”.

La neve ha costretto anche il Caldarola, come tante altre squadre, alla pausa. Come ha affrontato questa difficoltà?
“Si, è stata una situazione difficile di emergenza, ma per fortuna i ragazzi non ne hanno risentito troppo. Ci siamo fatti trovare preparati, nelle due gare che abbiamo affrontato subito dopo la pausa, portando a casa l’intera posta in gioco. In quel periodo ho lavorato sulla potenza aerobica, che mancava un po’, e poi la settimana prima della ripresa del campionato ho organizzato due amichevoli in quattro giorni per avere i 90 minuti nelle gambe una volta tornati in campo. Certo, non intendo dire che non ci abbia portato disappunto, ma abbiamo saputo rispondere bene”.

La prossima partita vi vedrà impegnati in un altro derby, contro la Settempeda, come l’affronterete?
“Si tratta di un campo difficile dal punto di vista qualitativo. La Settempeda è una squadra che si sta comportando bene e, a mio parere, può concorrere tranquillamente per la vittoria finale del torneo. Come al solito cercheremo di lavorare con la testa giusta per dare il massimo e ottenere quanti più punti possibili. Poi, certo, se riuscissimo a tornare a casa con un risultato positivo, non potrei chiedere di meglio…”.



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