Confartigianato: piccole e medie imprese
sempre più votate all’internazionalizzazione
"E' una strada sempre più battuta da parte delle nostre piccole e medie imprese artigiane" afferma il Presidente Nazionale di Confartigianato Moda Giuseppe Mazzarella
“Sempre più battuta la strada dell’internazionalizzazione da parte delle nostre piccole e medie imprese artigiane, – afferma il Presidente Nazionale di Confartigianato Moda Giuseppe Mazzarella.
A conferma di ciò la presenza, proprio in questi giorni, di ben 31 imprese del distretto calzaturiero fermano – maceratese ( su 62 totali ) a Pechino e di 22 ( su 52 totali ) ad Hong Kong nel contesto dell’importante fiera itinerante “Shoes From Italy”, una vetrina completamente riservata al “made in Italy”, e laddove più del 70% delle imprese presenti appartengo all’artigianato. E’ tal proposito, proprio per rimarcare l’importanza che il mercato asiatico va assumendo anno dopo anno riguardo alle calzature, ricordo che Cina ed Hong Kong hanno importato, nei primi nove mesi del 2011, nostri prodotti pari a circa 2,5 milioni di paia rispetto a 1.6 milioni del 2010 con una variazione in ordine percentuale del 42% (quantità) e del 54% (valore). Per quanto riguarda il dato “Marche”, nel 2011 Cina ed Hong Kong hanno acquistato nostri prodotti per circa 60 milioni di euro con una variazione positiva rispetto al 2010, allorché il valore delle merci acquistate si era attestato intorno ai 28 milioni di euro, pari a circa + 60%.
E’ quindi con molta soddisfazione – continua il Presidente Mazzarella – che posso affermare che le nostre imprese di Confartigianato Macerata stanno finalmente imboccando con decisione il percorso, oggi fondamentale per le nuove e redditizie prospettive di vendita, dell’internazionalizzazione: la tappa di Pechino, oggi, ci da stimoli e segnali che il lavoro di qualità e la manualità, all’insegna del 100% Made in Italy, danno a questi nuovi Paesi forti impulsi all’acquisto di produzioni veramente italiane non solo per il fashion. Interessante anche il fatto che le scelte dei buyers non sono, come qualche tempo fa, orientate solo verso griffe già affermate ma anche su prodotti di aziende nuove, dal nome magari sconosciuto, ma caratterizzate da produzioni di qualità e di stile che racchiudono al loro interno anche “l’anima, l’abilità e la passione” che solo un artigiano può e sa trasmettere”.
“Diversi – afferma Paolo Capponi, responsabile “moda” di Confartigianato Imprese Macerata – sono i visitatori della “Shoes From Italy” che si stanno organizzando per essere presenti anche alla più importante manifestazione fieristica al mondo, il Micam, e di ciò stanno informando le nostre imprese espositrici: alla luce di ciò salgono ancor di più, tra le nostre imprese, le aspettative per la prossima edizione del Micam e dell’abbinato Mipel, il salone internazionale della pelletteria. Pelletteria che, è bene ricordarlo, ha visto, nel 2011 rispetto all’anno precedente, il nostro distretto attestarsi in termini di export su un + 18%, superando addirittura l’eccellente risultato ottenuto dalla calzatura che si è fermata ad un + 15%. In un mercato come quello italiano dove, secondo una indagine di Confesercenti, su 100 consumatori intervistati ben 86 hanno dichiarato di aver ridotto le spese per l’acquisto di beni Moda ed i capitoli in cui hanno più ridotto le risorse sono appunto le calzature, l’ abbigliamento, l’arredamento e le vacanze è facile intuire come l’internazionalizzazione e la ricerca di nuovi mercati abbia dato e darà respiro a questi momenti non certo idilliaci.
E mi preme, a tal proposito, – conclude Capponi – ricordare e ringraziare l’impegno che Regione Marche e Ex.it, l’azienda speciale della Camera di Commercio di Macerata, hanno messo e mettono in campo, con le loro attività e risorse, nei riguardi del nostro tessuto imprenditoriale, facilitando il necessario percorso verso l’export anche alle piccole imprese”.

