Corridonia e l’outsider Calia
“Siamo noi il reale cambiamento”
VERSO LE ELEZIONI - Intanto mercoledì in consiglio comunale si costituirà il gruppo "Corridonia Sociale"
A Corridonia, a poco più di due mesi dal voto, il quadro politico in vista delle amministrative inizia a delinearsi in maniera più chiara. Il sindaco uscente Nelia Calvigioni ripropone la sua candidatura – “senza bandiere politiche” tiene a sottolineare” – anche se potrebbero esserci diverse varianti rispetto ai nomi che attualmente fanno parte della Giunta. La vera novità della tornata elettorale, però, sarà la candidatura di Francesco Calia, 50 anni, già consigliere comunale di maggioranza, che come primo passo mercoledì prossimo in consiglio comunale costituirà il gruppo “Corridonia Sociale”.
“L’idea della candidatura” spiega Calia “è nata per aggregare gli elettori che vogliono un reale cambiamento, non avendo alcun interesse nel Comune di Corridonia. Un gruppo di amici mi ha chiesto la disponibilità ed io non mi sono tirato indietro. Spero di aggregare tutte le forze che aspirano a condividere un’etica politica fondata sul’autotestimonianza e che dicano basta alla solita politica del voto per realizzare a Corridonia gli interessi di studi professionali. Le nostre proposte sono (quelle essenziali) : anagrafe patrimoniale degli eletti e dei loro familiari, all’inizio e alla fine del mandato; taglio del 33% dell’indennità di Sindaco e Assessori, destinando questi risparmi ad un fondo sociale che aiuti , in primis, le ragazze madri e famiglie con soggetti portatori di handicap; chi vuole varianti ai terreni (da agricoli a edificabili) dovrà fare una specifica domanda e se accolta dovrà destinare una quota del suo profitto a opere pubbliche”. A chi gli fa notare che la sua candidatura potrebbe frammentare il centrodestra, Calia risponde che “più che il centrodestra potrebbe frammentare il centro… No, il centrodestra non lo frammenta perchè è già frammentato per conto proprio. La prova dell’assenza politica del centrodestra è dimostrata dal fatto che ad oggi nessuna proposta nè di squadra, nè di candidatura a sindaco è venuta da quegli ambienti. Fino all’annuncio della mia candidatura a Corridonia c’è stato nel centrodestra una sorta di tutti contro tutti. La nostra lista è invece unita e, sopratutto nata per servire tutti i cittadini e non qualche gruppo di potere”.
(redazione CM)
“chi vuole varianti ai terreni (da agricoli a edificabili) dovrà fare una specifica domanda e se accolta dovrà destinare una quota del suo profitto a opere pubbliche”….forse fra qualche decennio … Per il momento chi ha terreni edificabili sta chiedendo di farli tornare agricoli. E poi ci sono già oneri previsti, che vengono pagati al momento della realizzazioni delle cubature.
Ma Calia è un cambiamento? Boh!
Calia mi piaceva, ma si sta muovendo come tutti gli altri. La politica cambierà solo dopo che sarà cambiata la Società
Risponde a verità che molti terreni agricoli sono stati opzionati da qualche geometra o qualcuno dei soliti maneggioni ben introdotto, nel caso si fosse riusciti a trasformarli in aree edificabili?
C’è qualche consigliere che può o vuol saperne di più, magari con una piccola indagine personale o con una formale interrogazione?
Forza Francesco, una lista sociale è alla base di una politica idone a comuni come Corridonia, spazza via quei cojoni del PDL
Calia, Le piace vincere facile! Il sindaco e la giunta si sono sempre disinteressati dei pur piccoli problemi dei cittadini. Forse hanno affrontato e tentato di risolvere “i grandi problemi che affliggono il mondo”.
Forse sono stati troppo impegnati a partecipare ai vari G8, G20, G……..niente!
Cambiamento?!