Neve e ghiaccio si staccano dal tetto
e sfondano un’auto parcheggiata
MACERATA - Accade in via Santa Maria della Porta. Fortunatamente non ci sono feriti
di Filippo Ciccarelli
(foto di Luna Simoncini)
Due cedimenti, due schianti, un’auto da buttare. E’ questo uno dei lasciti del maltempo, che a tre giorni dalla fine delle nevicate continua a farsi sentire, almeno indirettamente come in questo caso. Se in molte zone della provincia il peso della coltre bianca sui tetti obbliga le autorità ad evacuare le abitazioni, a Macerata ghiaccio e neve hanno giocato un brutto scherzo alla signora Fabiola Giannini, residente in via Santa Maria della Porta, in pieno centro storico. La sua Honda Civic era stata parcheggiata vicino casa, quando alle 9.30 del mattino un primo blocco di ghiaccio e neve si è staccato dal tetto dell’edificio che sovrastava l’auto: in un sol colpo un finestrino ed il parabrezza sono finiti in frantumi. A distanza di poche ore, intorno alle 15.30, nuove lastre di ghiaccio si abbattono sul veicolo e rovinano sul tettuccio, sfondano il lunotto ed i vetri superstiti. A quel punto le autorità hanno chiuso il transito lungo la via, temendo altri crolli. E’ certamente un’avventura poco simpatica quella avvenuta alla signora Giannini, ma è anche un miracolo che non ci siano persone coinvolte, visto l’orario in cui sono avvenuti i cedimenti e la via, solitamente molto trafficata, dove risiede il maggior numero di famiglie del centro storico.
Purtroppo la situazione di accumulo della neve su tetti e grondaie degli edifici è al limite non solo in via Santa Maria della Porta, ma in tutto il comune: proprio oggi la Protezione Civile ha messo in guardia dal vento di libeccio che è atteso sulla nostra regione, e che potrebbe favorire uno scioglimento troppo rapido di neve e ghiaccio, con conseguenti cadute improvvise come quelle mostrate in queste immagini.




Adesso chiediamo al proprietario del’auto se il comune ha fatto il miracolo nell’emergenza!
sono la figlia della proprietaria: no, nessun miracolo purtroppo!
nn è la prima volta che succede e il comune non centra niente è il proprietario del tetto che si deve preoccupare quindi causa al proprietario o al condominio
Solo che, caro Del Savio, grazie alle “notevoli” politiche di ripopolamento del centro storico, gli abitanti dello stesso sono ormai, purtroppo, in massima parte anziani: ce li vede lei arrampicati sui tetti per rimuovere i ghiaccioli?
Anche io abito in S. Maria della Porta, e l’assicuro che non è un bel camminare, in questi giorni. Direi anzi: se ci sono imprese che si occupano della rimozione di queste stalattiti, a prezzi accettabili, sarebbe buona cosa farne il nome per tentare di provvedere in una qualche maniera (una cordata di abitanti di una via, o di un condominio, etc.).
Ma certo cpntrollare la sicurezza sulla pubblica via in casi di emergenza è compito del proprietario. Infatti tutti i proprietari anche quelli ultra ottantenni sono dotati di cestelli meccanici e hanno l’agilità di salire sui tetti per togliere neve e gelo! (?????).
Il comune è stato avvisato immediatamente dopo aver visto il primo crollo che sembrava unico e definitivo. Poteva accadere una disgrazia peggiore se noi cittadini ci fossimo impegnati personalmente a liberare l’auto, senza sospettare che il tetto avrebbe rilasciato a poco a poco tutto il suo carico di ghiaccio! Nessun tetto nelle vicinanze dava segni di altrettanto scivolamento. Ancora oggi accanto alla mia auto devastata c’è una vettura parcheggiata tranquillamente e coperta da 50cm di neve intatta! Concordo sull’affermazione che la strada è sempre molto trafficata e non doveva essere sottovalutata la segnalazione al Comune delle ore 09,30.
io comunque in questi giorni stò attento a dove parcheggio!! la forza di gravita non è ne di destra ne di sinistra! quindi…. incidente, sfortuna, imprudenza e null’altro, con chi ve la prendete!
Leggere i commenti che riguardano i disagi dovuti alla neve e tutte le conseguenze ad essa correlate-tutti rivolti a dare la colpa sempre e cmq al comune – a me personalmente comincia a sfastidiare ( non corretto ma rende l idea )
C’e un lastrone di ghiaccio che sta per cadere a chi si telefona ?
Al Sindaco e’ chiaro –
Il quale poi deve chiamare l APM la quale poi chiama i vvff- e che c@@@o chiamateli subito voi i pompieri se notate un pericolo- chiamateli direttamente voi i vvff.
Scusate ma se vi prende fuoco casa a chi gorbello chiamate ??
Se sta per staccarsi un cornicione da un palazzo in estate e ve ne accorgete chiamate il comune o i pompieri -Mo siccome neve = comune allora ale’ chiamiamo tutti il comune …
Eddai Smettiamola — mi ripeto
il rischio e’ che poi non risulteranno credibili neppure le critiche serie —
🙁