In tutta la Regione ora c’è il rischio crolli

- caricamento letture
Neve5feb-Sassotetto-2-300x225

Sassotetto

I forti venti della nottata e le nevicate notturne (50 cm a Carpegna, nel Pesarese) hanno determinato la chiusura di diverse strade provinciali, mentre il peso della neve rischia di creare problemi alla stabilità di tetti e cornicioni. E’ emerso dalla riunione odierna del Centro operativo regionale, che ha confermato anche i disagi che permangono per numerose famiglie ancora isolate nelle frazioni. Le previsioni meteo segnalano precipitazioni in esaurimento entro domani, con forti venti sui quadrati settentrionali. La giornata di giovedì sarà contraddistinta da schiarite che determineranno gelate diffuse, particolarmente consistenti nelle zone interne. In apertura del Cor, il responsabile della Protezione civile Roberto Oreficini ha invitato le strutture sanitarie a dotarsi di tutte le scorte necessarie per garantire la piena operatività. L’Anas segnala una “situazione fluida e costante” lungo la viabilità principale, mentre resta chiuso il valico di Bocca Trabaria (lato Umbria). L’Enel registra, invece, altri distacchi di utenze, causate dal forte vento della nottata, in particolare nel Pesarese e nell’Ascolano. Le Ferrovie riferiscono di “una circolazione regolare nella rete romana e adriatica, con possibili ritardi contenuti tra i 10 e i 45 minuti”. A causa delle peggiorate condizioni meteo di questi giorni, il dispositivo di soccorso dei vigili del fuoco è stato ulteriormente potenziato con l’invio di uomini e mezzi dai comandi di Aosta, Alessandria, Milano, Udine e Pisa. Complessivamente, nella regione, sono stati espletati 1.569 interventi (Ancona 533, Macerata 300, Ascoli Piceno e Fermo 247, Pesaro 489). Particolarmente colpita la zona dell’Alto Pesarese, dove i vigili del fuoco operano insieme ai tecnici dell’Enel per il ripristino dell’energia elettrica e agli enti locali per la riattivazione della rete viaria. Solo nella nottata, i vigili del fuoco hanno fatto 150 intereventi. Restano da evadere altri 130 a Pesaro, 200 ad Ancona, 60 tra l’Ascolano e il Fermano. Sono invece 28 le pattuglie del Corpo Forestale dello Stato impegnate sul territorio; in arrivo entro oggi (con personale equipaggiato) altre due motoslitte del Corpo dal Veneto, da dislocare a Cagli e Arcevia. L’elicottero disponibile da Pescara potrebbe risultare operativo da giovedì 9 febbraio, a seguito del previsto miglioramento delle condizioni meteo. Il Corpo Forestale ha segnalato interventi per foraggiare daini a Sassoferrato, di soccorso a casali sparsi nel Montefeltro, rifornimenti di viveri e medicine (a piedi, con le ciaspole) a casolari isolati a Cingoli e Apiro. Le motoslitte del Corpo hanno anche portato infermieri a eseguire prelievi sanitari in abitazioni non raggiungibili. Il comando regionale dei carabinieri segnala altri interventi di soccorso a famiglie isolate o che hanno subito danni alle abitazioni per il peso della neve. Cedimenti strutturali si sono registrati in diverse località (ad Ancona è crollato anche il tetto di un magazzino dell’Arma nella caserma ‘Puccinì). Il comando di Urbino verrà rinforzato in giornata con uomini e automezzi a trazione integrale. I trasporti sanitari (Pubbliche assistenze e Croce rossa) registrano il raddoppio degli equipaggi di emergenza e l’imminente arrivo di due gatti delle nevi dalla Cri nazionale. Restano ancora 130 tir al porto di Ancona, che verranno sbarcati ‘contingentatì, secondo le modalità di questi giorni che hanno garantito un deflusso assistito, senza ripercussioni sulla viabilità regionale.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X