“L’amministrazione Carancini
è un totale fallimento”
Il Pdl attacca e fa il bilancio del 2011

I consiglieri del partito di minoranza presentano un elenco di cifre perse per un totale di 6 milioni di euro
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pdl-5-300x225di Alessandra Pierini

«Sei milioni di euro di fallimento». Così il Pdl definisce l’anno 2011 della giunta Carancini  in una conferenza stampa che si pone l’obiettivo di fare un bilancio dell’attività annuale.
Il valzer di interventi di tutti i consiglieri del principale partito di opposizione è iniziato con il capogruppo Fabio Pistarelli che presenta una lista di numeri: «Due  milioni e mezzo di euro – spiega – sono quelli persi per via Mattei – La Pieve, 1.750.000 euro nella mancata vendita della Smea  a  Cosmari, 562.800 euro sono legati alla non attuazione della  raccolta differenziata per cui pagheremo 842 euro moltiplicate per  13.400 tonnellate di rifiuti , a 360.000 euro ammontano i debiti per lo Sferisterio. Vanno aggiunti 450.000 euro di  multa per il mancato ampliamento del palazzetto di Fontescodella,  ancora 300.000 euro di interessi per il mutuo acceso  per le piscine, 50.000 euro di incarichi inopportuni, comprensivi delle fatture del sindaco all’Apm, e di una valutazione per avere un parere legale sull’accordo contrattuale per le piscine di Fontescodella».
pdl-2-300x225Pierfrancesco Castiglioni ha invece affrontato il tema della cittadella dello sport: «Nella nostra mozione c’è un termine importante che è “sospendere” e vuol dire fermare per ora la questione. Ho firmato con Ricotta un emendamento ma non sono d’accordo con lui col fatto di prendersela con la stampa e rivendico al nostro gruppo il fatto di aver ricondotto nella sede istituzionale il dibattito. Di queste voci molte sono ricollegabili all’aleatorietà di dati di bilancio che avevamo denunciato in fase di previsione».
Riccardo Sacchi ha invece affrontato ancora una volta il tema delle piscine di Fontescodella, non ancora realizzate«Mentre il sindaco Giorgio Meschini ha brillato per immobilismo, Carancini brilla per mancanza di capacità. La piscina è secondo il programma la priorità della priorità. Il 20 settembre 2010 disse che in un mese avrebbero saputo dirci cosa si sarebbe fatto e oggi ancora non sappiamo niente. E’ stato chiesto un parere ad un legale che dice che è possibile un adeguamento economico. In sede di bilancio ha inserito un milione e mezzo per le piscine per poi votare l’emendamento della sua maggioranza che li toglieva dal bilancio. Oggi le soluzioni che vengono fuori sono un tentativo di tirarsi fuori da un impasse o una mobilitazione della città a fronte di un imbarazzante immobilismo? Sono disperato tentativo dell’amministrazione o intelligenze che si muovono».

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Ancora Francesco Formentini è tornato a parlare della cittadella dello sport in quanto progettista della cittadella stessa perchè impiegato all’ufficio tecnico dell’Università che ha lavorato al progetto:
«Mi è stato detto perché hai firmato la mozione quando invece sei progettista della cittadella dello sport? Sia l’Ute che Ronconi hanno messo in discussione la valutazione dell’Ufficio tecnico comunale. Se l’Ute, ente preposto alla stima, afferma  certe cose, c’è qualcuno che si sbaglia. Il progetto, inoltre, si divide in due stralci. Il primo è su area comunale, ma ieri si è parlato di un secondo stralcio quando non si sa neanche se sarà realizzato il primo. A questo punto il sindaco deve rapportarsi con il Rettore è capire se  la disponibilità c’è ancora».
Ha parlato di incarichi Deborah Pantana : «C’è stata una gestione incarichi che definirei scandalosa e lo abbiamo evidenziato. Oggi in consiglio mi è stato detto anche che l’ex sindaco Meschini ha avuto un ruolo di Responsabile della Sicurezza e della Protezione  per un importo di 6.000 euro che ha ricoperto gratuitamente finchè è stato sindaco.  C’è poi la grande questione dello Sferisterio. Parlavamo di rilancio ma non si tratta solo di cda o di direttore artistico. Su 2.800 posti, 200 non vengono pagati. Per forza la stagione è in perdita. Le comparse sono state sostituite dai mimi, saranno personaggi cari al sindaco ma non portano più le famiglie delle comparse che andavano a vedere i figli. In più i 360.000 euro di debiti non comprendono le spese per la pubblicità. A questi sommano quelli dello scorso anno per un totale di più di 800 mila euro. Siamo arrivati a dicembre, non sappiamo chi sarà il nuovo direttore. Il vecchio direttore e il vecchio cda non sono stati informati di essere stati sostituiti.  Il Ministero aspetta la relazione a fine gennaio per la richiesta di fondi. La domanda va fatta da direttore artistico e da uno staff che è già al lavoro. Mi auguro che ci regalino un cartellone completo  che comunque rimarrà fuori da tutti i pacchetti che ormai sono stati completati».

pdl-3-300x225Francesco Luciani ha invece proposto un aforisma: «Se io do una moneta a te e tu ne dai una a me non diventiamo ricchi, ma se io dò un’idea a te e tu un’idea a me siamo ricchi in due. La nostra è un’opposizione costruttiva ma le nostre idee non sono prese in considerazione solo perché siamo la maggioranza. Devo purtroppo constatare che a bilancio non ci sono i 30.000 euro  previsti dall’ordine del giorno votato dalla maggioranza.  Darei la parola ai cittadini ma il coraggio per andare a casa non ce l’ha nessuno, quindi andiamo avanti». Ha riproposto la questione del palasport di Fontescodella Marco Guzzini: «La storia  è iniziata a luglio quando il sindaco disse  che si era pronti a rispondere ad un’esigenza della Lube, con tempi stretti e con l’ ampliamento della struttura esistente. Se i lavori non inizieranno a gennaio, non solo la Lube non avrà il palasport quest’anno ma non l’avrà neanche per la prossima stagione».

Ha concluso parlando di  corto circuito, default e responsabilità il consigliere Claudio Carbonari: « I cittadini maceratesi e il consiglio non si stanno accorgendo che la condotta di questa giunta ci sta portando al default tecnico. Il Sindaco per una sua incompetenza e irresponsabilità ha rigettato l’affare Smea-Cosmari, sta lasciando fallire il Cemaco con debito di 1.250.000 euro, ha un mutuo acceso per le piscine, 1.756.000 euro per cittadella sport, ha perso finanziamento il finanziamento di Provincia e Regione per la Mattei Pieve. L’unica cosa che ha saputo fare il comune è stato stringere il più possibile il cappio al collo ai cittadini.  Leggo il programma di Carancini e non vedo nulla di appplicato. In più c’è il corto circuito: ieri 6 consiglieri di maggioranza hanno detto cose completamente diverse tra di loro in consiglio. Tutti noi siamo pronti a dare le nostre dimissioni ma le deve proporre la maggioranza, è meglio un commissario che questa giunta».

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