Tenta un furto ai danni di una parrucchieria
In manette pluripregiudicato di Macerata

La polizia è stata avvisata da un cittadino che aveva notato movimenti strani nel negozio di Patrizio Forconi in via IV Novembre e ha scoperto il ladro nascosto sotto un bancone

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Polizia-arresto-manette_3Ladro maldestro colto in flagranza di reato finisce in manette. Si tratta di un pregiudicato maceratese (le forze dell’ordine hanno fornito solo le iniziali, N.P.), già noto alle forze di polizia per una lunga sfilza di reati. Ieri notte l’uomo ha tentato un colpo ai danni della parrucchieria di Patrizio Forconi in via IV Novembre a Macerata. La sua presenza nottetempo all’interno del locale, però, è stata notata da alcuni passanti che hanno subito allertato il 113.
Nell’arco di pochi minuti gli agenti di polizia sono intervenuti sul posto e, senza dover cercare poi più di tanto, hanno scoperto accovacciato sotto il bancone della parrucchieria il pregiudicato. L’uomo, dopo essersi introdotto nel locale forzando la porta d’ingresso aveva già scassinato il registratore di cassa e si stava appropriando di un computer. Nel suo zaino, inoltre, è stato trovato un vero e proprio “kit dello scassinatore” completo di seghetto per il ferro, scalpelli cacciaviti, pinza e crick per sollevare le serrande.
«I danni più gravi – racconta Patrizio Forconi – sono quelli che ha fatto alla vetrina. Non so che cosa pensasse di fare ma ha praticamente preso a martellate le vetrate e l’hanno sentito tutti. All’interno non ha avuto il tempo di far niente. Dovremo comunque spendere due mila euro per rimettere tutto a posto» .

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La vetrina della parrucchieria

Ai polsi del malvivente sono scattate immediatamente le manette. La perquisizione personale ha portato anche al ritrovamento di alcuni blocchetti di assegni frutto di reato. Una successiva perquisizione domiciliare ha dato ancora esito positivo. Nell’abitazione di N.P. c’erano vari zaini pieni di pacchetti di sigarette e altri tabacchi lavorati, un videoproiettore, una carta di credito, un monitor per computer oltre a un registratore di cassa forzato. Questi oggetti erano nascosti nelle pertinenze dell’abitazione e sarebbero riconducibili ad altri furti con scasso avvenuti a Macerata nei giorni scorsi. N.P., difeso dall’avvocato Luciano Magnalbò, è stato trasferito in carcere a Camerino. L’arrestato, gravato da molteplici precedenti penali in materia di stupefacenti e reati contro il patrimonio, era tenuto sotto stretta osservazione dalla polizia in quanto solo lo scorso primo settembre era terminato il periodo in cui era sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Lo stesso, il 2 settembre scorso, era stato fermato all’Hotel House di Porto Recanati, dove era andato per acquistare stupefacente insieme ad un evaso. A seguito di ciò era stato sottoposto a foglio di via obbligatorio dal comune di Porto Recanati. Nei giorni successivi era stato fermato nottetempo dalla volante di Macerata in situazioni non perfettamente chiare. Poi, ieri notte, l’arresto.

(Redazione CM)

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