Il recanatese Paolo Bravi
ai mondiali di ultramaratona

IL PERSONAGGIO
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paolo-bravi-mezzofondo-recanati di Mauro Nardi

Paolo Bravi è ormai pronto per quello che si può a tutti gli effetti definire un decisivo  banco di prova in vista dei mondiali di ultramaratona del 2012 a Seregno. L’atleta e  presidente della Grottini Team Recanati questo sabato parteciperà all’edizione 2011  che si corre a Winschoten in Olanda. L’ingegnere recanatese non vestirà la maglia  azzurra della nazionale ma correrà in qualità di – open -, con l’obiettivo di raccogliere  un buon risultato in proiezione futura. “Se guardo gli iscritti prendo paura.., sono  oltre quattrocento – commenta alla vigilia Bravi che correrà con il pettorale 333 –  avro’ un bel da fare, ma si tratta di una esperienza internazionale stimolante. Ci  saranno 10 giri da 10km con la partecipazione di oltre venti nazionali, dal Sudafrica  al Giappone”. Il 37enne di Recanati, da poco diventato papà, ha trascorso tutta  l’estate ad allenarsi sotto la guida tecnica di Maurizio Riccitelli, dopo tredici anni da  autodidatta. “Un’estate trascorsa a macinar chilometri – continua Paolo – seguendo i  consigli del nuovo mister e aiutato dagli inseparabili amici della Grottini Team che  hanno cercato di non lasciarmi mai solo soprattutto negli allenamenti piu’ lunghi e faticosi”. Paolo, per questo appuntamento ormai alle porte, ha rinunciato ad un altra importante kermesse nei Paesi Bassi che si è consumata lo scorso 20 agosto ad Assen, luogo di svolgimento della finale mondiale di 50 chilometri della Iau Trofeo World Trophy. “Un invito che è arrivato grazie al tempo ottenuto ad aprile, prima nella 50km di Seregno e poi migliorato nella 50km di Romagna – spiega l’atleta – della qualificazione alla finale di Assen ero quasi sicuro in quanto avevo tenuto sott’occhio i risultati degli altri atleti nelle altre 50 km del circuito sparse nel mondo ed ero nei primi quaranta”. Paolo era pronto per questa avventura ma a fargli cambiare idea ci ha pensato Maurizio Riccitelli, responsabile Tecnico della nazionale di 100km. “‘L’ho contattato solo per ringraziarlo del mio inserimento negli Ultra Top della nazionale italiana di 100 km, ma quando ha saputo che ero pronto a partire per Assen mi ha convinto a cambiare idea – continua l’atleta – ovvero a correre a Winschoten da open. Cioè senza nazionale ma nello stesso circuito mondiale, nell’ottica di migliorare il tempo e poter sperare di fare il mondiale italiano il 22 aprile 2012 in Brianza”. L’estate di Paolo, tra le piu’ impegnative e lunghe di tutta la sua vita, gli ha regalato anche l’esperienza nel ritiro della nazionale italiana di ultramaratona che parteciperà ai mondiali di sabato. ” Una prima esperienza bellissima quella di Livigno, anche se ridotta a pochi giorni per non lasciare la famiglia ed il primogenito appena nato, un’esperienza bella sotto ogni punto di vista, sia umana che sportiva. Ma sopratutto fondamentale per una crescita tecnica”. Intanto è tutto pronto per la trasferta in Olanda. “Mercoledì parto, con la voglia e la speranza di fare bene – conclude fiducioso – oltre ai compagni ed allo staff della nazionale avrò come accompagnatore mio padre, ma i ragazzi della grottini Team questa volta mi mancheranno. Ma se fosse… sono già tutti in pulman per l’esordio in azzurro di Seregno del 2012”.



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