“Vita Vita” fa volare Civitanova
Una folla di gente ha invaso le vie del centro
di Laura Boccanera
Si è chiusa con un volare di palloncini e con l’allegria contagiosa della Mabo Band l’ottava edizione di Vita Vita. Un successo di pubblico e di offerta che conferma come il festival di arte vivente di Civitanova sia una delle iniziative più care alla città. I numeri sono ancora difficili da confermare, ma l’organizzazione pensa di aver raggiunto almeno le 100mila presenze. E di fatti ognuna delle 29 postazioni presenti sono state prese d’assalto a partire dalle 21.30: esaurite le scorte di alimentari, frittelle e bibite e musica ed animazione fino alle 2 di notte. Tantissime le iniziative: dalla musica di ogni tipo e ogni genere musicale, bossa nova, jazz, cover band, rock, raggae, fino alle esibizioni degli artisti di strada sulla zona nord di Corso Umberto I, e poi ancora le marching band e le scuole di danza, con i balli caraibici e con il tango al Lido Cluana. E poi ancora la comicità e le gag comiche di Piero Massimo Macchini e degli artisti del Veregra Street. Pieni ristoranti e punti di ristoro, ottimo successo anche per la rassegna enogastronomica che proponeva vini di qualità dietro la pescheria di via Pola. Una manifestazione sicuramente riuscita e che ha portato in città per la chiusura dell’estate anche tantissime persone dall’entroterra maceratese. E visto il successo e il gran ritorno anche commerciale gli organizzatori, sollecitati da cittadini, ristoratori e commercianti, chiedono a gran voce che l’appuntamento venga replicato anche in altri periodi dell’anno visto l’impatto economico e turistico sul territorio. 




