“Ammazza i genitori, lo fanno santo”
LE VOCI DI SAN GIULIANO - I maceratesi raccontano la loro festa dopo l'apertura delle bancarelle (GUARDA IL VIDEO)

di Gabriele Censi
San Giuliano entra nel vivo con l’apertura della Fiera. La notizia, per ora, è che non piove! Il temporale estivo è infatti una delle tante tradizioni della festa del patrono di Macerata. I maceratesi si riversano per le vie del centro storico per la tradizionale passeggiata. Un’0ccasione per reincontrarsi al ritorno delle vacanze o per raduni familiari, spesso con protagonista della tavola la papera, il piatto tipico. In piazza della Libertà gli stand gastronomici della della Pro Loco rispettano il menu. Qualcuno continua l’usanza altri rimpiangono i tempi andati. Anche i bambini non apprezzano più le bancarelle (“Ormai hanno tutto”) ma molti continuano a mangiare la papera (“Una tradizione che va rispettata”) anche se qualcuno contesta il patrono: “Perchè lo hanno fatto santo, se ha ammazzato il padre e la madre?”. Le voci sono le più varie, i commercianti si lamentano ma questo è un leit motiv oggi forse ben giustificato. In piazza Garibaldi allo stand della Croce Rossa si regalano “abbracci gratuiti” e si raccolgono fondi. GUARDA IL VIDEO

Rosaria Del Balzo Ruiti – Presidente Croce Rossa Macerata
Sono tante le iniziative in corso, oltre alle bancarelle si possono visitare: La marguttiana d’arte, la “Bancarella delle tradizioni” del Cif organizzata come sempre da Luciana Craia che propone i classici fischietti di terracotta, nel cortile del palazzo municipale in programma Radici: incontri di arte, storia e musica, “Lo sport in vetrina” che riempie con foto, pannelli, magliette e colori gli ampi spazi dell’ex Upim in via Matteotti.
Domani il programma religioso prevede nella cattedrale, alle ore 18 la Concelebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo Monsignor Claudio Giuliodori e offerta del cero votivo da parte del Comune cui seguirà alle 19 la processione con l’insigne reliquia del Santo braccio di San Giuliano (da piazza Strambi a piazza Libertà) e il concerto itinerante del Complesso bandistico Salvadei Città di Macerata.

Aldo Tiburzi – Presidente Pro Loco Macerata
In piazza della Libertà sempre domani, dopo l’intrattenimento dei Vincisgrassi di stasera, in scena Lando e Dino, a chiudere la festa il tanto discusso spettacolo pirotecnico che alla fine si farà con inizio dopo le 23.30 e sarà come sempre visibile in molti luoghi della città e in particolare da viale Leopardi. Da ricordare, infine, che fino al 3 settembre al centro fiere di Villa Potenza sosterà il tradizionale Luna Park.

Stando ad un troubadour di second’ordine Giuliano ammazzò i genitori per andare in gita con gli orfanelli. La dico come me l’hanno raccontata, anche se dubito fortemente sulla fondatezza della notizia. Infatti,a quel tempo, non c’erano le corriere.