Cordoglio a Macerata per la morte di Luciano Verducci
Noto commerciante, è stato tra i promotori della realizzazione del Centro Commerciale all'Ingrosso Mercurio di Piediripa
Se ne è andato all’età di 86 anni il Cavalier Luciano Verducci, noto commerciante, promotore nel 1974 della realizzazione del Centro Commerciale all’Ingrosso Mercurio di Piediripa, con l’allora Sindaco Sposetti e il Presidente della Camera di Commercio, Calvani. Insieme ai colleghi grossisti di Macerata seppe realizzare, fra i primi in Italia, una struttura associativa ancora oggi all’avanguardia nel settore commerciale, con la nuova generazione di imprenditori maceratesi che si trasferirono dal centro storico a Piediripa. Luciano Verducci, vedovo di Marcella Ciaffi (sorella dell’onorevole Adriano Ciaffi) lascia quattro figli: Anna, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, Daniela, Carla (residente a Trieste) e Stefano, titolare del negozio di abbigliamento di intimo all’ingrosso Verducci di Piediripa.
I funerali sono stati celebrati questo pomeriggio alle 16 in Cattedrale.

Sono dispiaciutissimo. Con il caro Luciano se ne va un altro tassello della mia infanzia, sin da quando mio padre aveva il negozio all’ingrosso di maglieria in Vicolo Ulissi, ben prima che con tutti gli altri si trasferissero a Piediripa.
Che cara persona, era Luciano! Sempre gentile, sempre sorridente, sempre disponibile. Sincere condoglianze a Daniela, Anna, Stefano e Carla.
Non l’ho mai visto adirato, serioso, sgarbato… Gentile e disponibilissimo sempre, grande apertura mentale. Quanto penò per convincere i grossisti di biancheria a mettersi insieme e realizzare il Centro Mercurio a Piediripa!!! Ma alla fine la spuntò ed oggi tutti gli dobbiamo riconoscenza.
Ehi, mus rugens… comincio a nutrire qualche sospetto sulla tua reale identità…
@ Davoli,
“La mia reale identità? Chi realmente sono non lo so nemmeno io. L’identità è un pezzo di carta rilasciato da un funzionario che mette un timbro per mandarti in scena. Se le luci del palco non si accendono, non esisti per gli altri, se si accendono abbaglianti, non ci vedi più e tutti gli altri non esistono per te. Quando poi calerà il sipario, tutti parleranno bene di te, ma sarà ancora una volta una ipocrita finzione.