Livi interviene su Poltrona Frau: “Le istituzioni devono dare certezze”
In occasione della visita del presidente nazionale di Confindustria, Emma Marcegaglia
Da Simone Livi, ex assessore provinciale, vicesindaco di Sant’Angelo in Pontano e membro del Direttivo regionale de La Destra riceviamo:
«L’occasione della visita del presidente nazionale di Confindustria Emma Marcegaglia domani (giovedì) all’Abbadia di Fiastra (leggi l’articolo) è l’occasione ideale per tornare a parlare della situazione del gruppo Poltrona Frau evidenziata ormai oltre due settimane fa dai rappresentanti sindacali. In un momento tanto difficile per tutto il Paese, è ancora di più necessario stringersi intorno ai lavoratori e all’indotto dello stabilimento tolentinate di Poltrona Frau, sui quali pende la spada di Damocle di decisioni da parte della dirigenza che potrebbero avere conseguenze devastanti per il tessuto socio-economico della città e del circondario. Sono già due volte che i sindacati in questo 2011 lanciano l’allarme, eppure nessuno è riuscito ancora a dare ai lavoratori risposte concrete e, soprattutto, certezze. C’è un silenzio pesante da parte di tutte le istituzioni, della politica, di quella stessa gente che nel 2009 sfilava sorridente vicino agli operai che stavano combattendo una battaglia per la sopravvivenza. Se quella battaglia fu vinta, oggi c’è da vincere la guerra. Non è più pensabile che ogni mese sui lavoratori ci sia la concreta minaccia di delocalizzazione della produzione e non si sia ancora trovato un modo per arginare il continuo svuotamento dell’intelligence da Tolentino verso la Lombardia. L’azionista di maggioranza, il tanto decantato ambasciatore del made in Italy del mondo, deve dire una volta per tutte cosa ne sarà del sito produttivo di Tolentino. A noi non interessano giochi di borsa che fanno solamente il gioco dei soliti noti. Poltrona Frau è un’azienda che, malgrado il momento difficilissimo, riesce a tenere botta e è fuori da ogni logica pensare a una riduzione della forza lavoro solo perchè i manager che “fanno quadrare i bilanci” guadagnano in un mese quello che un operaio guadagna in dieci anni. Il presidente Marcegaglia dia un segnale per Poltrona Frau, per l’importanza che questa azienda ricopre. E le istituzioni muovano i loro passi, decisi, verso Montezemolo e gli azionisti di maggioranza per scongiurare qualsiasi depotenziamento del sito produttivo tolentinate. Scendere in piazza quando le decisioni saranno state prese potrebbe essere troppo tardi».
