No alla centrale a biomasse
anche dal Fronte Verde
L’opposizione alla centrale a biomasse incassa anche il no di Tonino Quattrini che in occasione della presentazione del coordinatore civitanovese di Fronte Verde Massimiliano Fattori lancia una proposta sui generis in vista delle prossime elezioni comunali a Civitanova: un partito ecologista bipartisan, da destra a sinistra. <<Lavoriamo ad un progetto che raccolga tutte le forze ecologiste del territorio>> è la dichiarazione del coordinatore regionale che si dichiara disponibile ad <<un confronto unitario con le altre forze ecologiste Civitanovesi, nessuna esclusa, per avviare un percorso che unifichi l’idea ecologista a difesa del territorio>>. E tra i primi temi che Fronte verde tocca c’è quello della centrale a biomasse di Santa Maria Apparente per la quale Quattrini esorta tutte le forze politiche a schierarsi per il no, <<così come ha fatto già il sindaco Mobili che bisogna sostenere. Noi chiediamo l’impegno di tutte le forze politiche cittadine affinchè con atti pubblici dei rappresentanti nelle istituzioni diano parere negativo. Aspettiamo ora anche il parere della provincia che con tre consiglieri e un assessore di maggioranza in provincia, dovrebbero bloccare l’iter>>. Un’ironia di fondo che lascia spazio poi alla critica quando il coordinatore di Fronte Verde elenca “gli scempi ambientali della provincia”. <<L’apertura del “Laboratorio Marche” e la conquista della provincia stanno determinando l’apertura e la realizzazione di una serie di lavori: dalla centrale
a biomasse di Santa Maria Apparente, alla piastra logistica al confine con Montecosaro, fino all’impianto fotovoltaico di 12 ettari di “Sarrocciano”. Basta propoganda politica, ora si passi ai fatti”.
