Prosciolto da tutte le accuse
il commercialista maceratese Stefano Iommi
Era stato coinvolto nell'operazione "Illusione 2" su presunti permessi di soggiorno irregolari
Un incubo finalmente terminato. E’ stato completamente scagionato, infatti, il commercialista maceratese Stefano Iommi, coinvolto nell’operazione di polizia denominata “Illusione 2”. L’operazione riguardava presunti permessi di soggiorno irregolari e lo scorso anno aveva visto finire in manette diversi personaggi. Nella giornata di ieri Stefano Iommi è stato scagionato da ogni sospetto con un’eccezionale sentenza di “non luogo a procedere per non aver commesso il fatto” ed è stato quindi giudicato completamente estraneo alla vicenda. Iommi è un professionista molto conosciuto a Macerata anche per essere stato alle dipendenze della Guardia di Finanza, in qualità di Tenente, e dell’Agenzia delle Entrate, come funzionario addetto alle ispezioni e al contenzioso tributario. La sentenza emessa dal Gup Luigi Reale ha confermato la fiducia che il commercialista maceratese aveva più volte espresso nei confronti della Magistratura e, come lui stesso afferma “ha posto un punto conclusivo alle sofferenze morali che per ben un anno e mezzo la vicenda aveva provocato alla mia famiglia. Ho sempre goduto della stima di colleghi ed amici, e la mia levatura morale non poteva essere di certo messa in dubbio”. “Sono sereno e fiducioso, la mia unica preoccupazione è per la mia famiglia”, così si era espresso in passato Iommi. Ora, la sua premura è quella di ringraziare gli avvocati Lauriola, Sanarighi e Coltorti che con la loro solerzia hanno curato la difesa. “Sono soddisfatto” ha affermato “ e ora desidero condividere la mia gioia con mia moglie Paola, che sempre mi ha sostenuto e con la mia famiglia e concentrarmi nel mio lavoro: la difesa del contribuente grazie all’esperienza maturata in quindici anni di onorata carriera in ambito tributario”.
