Omicidio Brandi: secondo la difesa
dell’unico imputato la perizia accusatoria
presenta grosse lacune
di Roberto Scorcella
Si è tenuta oggi una nuova udienza nell’ambito dell’incidente probatorio promosso dal giudice per le indagini preliminari Enrico Pannaggi sull’omicidio di Felice Brandi, l’ex barista 44enne assassinato con ventiquattro coltellate la sera del 30 luglio dell’anno scorso nella sua abitazione in via Filelfo a Tolentino. La dottoressa Loredana Buscemi, medico legale dell’ospedale di Torrette, perito nominato dal gip, ha illustrato le conclusioni della sua consulenza tecnica d’ufficio che si sono allineate all’ipotesi accusatoria. Da settembre dell’anno scorso si trova in carcere il tolentinate Sauro Muscolini, ad oggi ancora unico sospettato di aver commesso l’omicidio che, però, continua a proclamarsi innocente. La difesa sembra intenzionata a non ricorrere al rito abbreviato, grazie al quale in caso di condanna l’imputato avrebbe diritto alla riduzione di un terzo della pena, ma vuole andare in dibattimento. Lo dicono chiaramente gli avvocati difensori di Muscolini, Pierlorenzo Ariozzi e Roberta Barabucci: “Secondo noi la perizia presentata dalla dottoressa Buscemi non conferma l’ipotesi accusatoria. Anzi, crediamo che si aprano spiragli per il nostro assistito. La perizia ha dato alcune conferme e certezze su alcune macchie di sangue rinvenute sui pantaloni e sulla maglia di Muscolini e sul coltello. La perizia è carente sulle macchie di sangue rinvenute sulla maglia. L’unica grossa chiazza di sangue al centro della maglia appartiene a Muscolini. Su quella stessa maglia sono state trovate ben poche tracce di sangue di Brandi. Se, come confermato dall’autopsia, Brandi è stato ferito mentre si trovava in posizione verticale, resta difficile poter coniugare le tracce trovate sulla maglia di Muscolini con questo tipo di posizione. La presenza di sangue limitata trovata sulla t-shirt non si concilia neanche con l’eventuale difesa della vittima. Come avrebbe fatto il sangue a non macchiare tutta la maglia?”. Presto il Gip dovrebbe fissare l’udienza preliminare.
