Lavori in corso in casa Maceratese
In settimana il nuovo allenatore

In pole resta Gaetano Fontana. Il ds Cicchi in alternativa ha preso informazioni su Di Fabio, Favi, Amaolo e Mazzaferro
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misterfontanadi Filippo Ciccarelli

La Maceratese è al lavoro per preparare la prossima stagione, che verosimilmente la vedrà impegnata nel campionato di Eccellenza. Già da oggi potrebbe essere approntata la domanda di ripescaggio nel massimo campionato regionale, visto che, formalmente, i biancorossi sono retrocessi in Promozione nonostante gli spareggi vinti col Real Metauro. Società al lavoro anche per cambiare il nome della squadra, per presentarsi in futuro come “Società Sportiva Maceratese” e non più come “Fulgor”.
Il cammino burocratico potrebbe essere facilitato dalla Vis Pesaro, che nella partita di andata della finale nazionale dei playoff di Eccellenza disputata a San Giuliano Terme contro lo Sporting Pisa ha pareggiato per 0-0, risultato che fa ben sperare per il match di ritorno. In caso di promozione dei pesaresi la trafila del ripescaggio sarebbe praticamente automatica. Con il passare dei giorni, intanto, si stringe il cerchio attorno al nome dell’allenatore; Gaetano Fontana resta in pole, l’ex giocatore dell’Ascoli, che in carriera ha allenato Centobuchi e Santegidiese porterebbe a Macerata il centrocampista Giorgio La Vista, nell’ultima stagione alla Civitanovese e con un passato di assoluto rispetto sui campi di serie C1 e di serie B con le maglie (tra le altre) di Ascoli, Fermana, Bari e Pescara. Guido Di Fabio e Fabio Favi sono le alternative; il primo, che da giocatore ha vestito le maglie di Samb, Fermana, Giulianova e Messina ha allenato il Martinsicuro, ed è stato il vice di Dino Pagliari ai tempi della Virtus Lanciano. Il secondo è un tecnico navigato, che proprio il 10 giugno è stato lasciato libero dalla Biagio Nazzaro, condotta nell’ultima stagione ad una salvezza tranquilla. Il nuovo ds Cicchi, in ogni caso, ha anche altre opzioni a disposizione, ed una si chiama Daniele Amaolo, già coach della Maceratese nella stagione 2007-08, quando subentrò a Salvatore Fusco nel campionato di serie D, l’altra corrisponde al nome di Andrea Mazzaferro che quest’anno ha guidato la Cingolana.
La sensazione è che questa sia la settimana decisiva per la nomina del tecnico e del suo staff, e dal nome che spunterà le decisioni sui giocatori da confermare o da contattare saranno consequenziali. Sembra però già certo l’addio di Davide Testa, che potrebbe partire in direzione Foligno o Taranto, ma piace anche in Toscana: difficile che rimanga in Eccellenza.
Il San Marino è interessato a Trillini, società con cui il giocatore ha recentemente fatto un provino; la Maceratese vorrebbe tenerlo, così come a Macerata potrebbe restare capitan Cacciatori, anche se al momento tutto tace.
La difficile situazione di molte squadre della Lega Pro potrebbe aprire scenari interessanti per la Maceratese, che vaglia eventuali occasioni provenienti dalla Seconda Divisione. Una potrebbe essere il difensore del Fano Andrea Carboni, classe 1978, ex di Sangiustese e Monturanese, con tantissima esperienza in serie D e tra i pro.
Confermati i giovani Cacopardo, Eclizietta e Romanski: è probabile che la futura Maceratese punti di più su di loro e sugli altri prodotti del vivaio biancorosso. A proposito di giovani, la formazione dei giovanissimi ha superato i pari età della Jesina nella semifinale del Torneo Velox, in cui sono saliti in cattedra Pizzarullo e Felicioli. Al termine di un match combattuto e spettacolare,disputato di fronte a circa 500 spettatori e terminato sul 2-2 (doppietta di Pizzarullo, che nei minuti finali ha sbagliato il rigore del possibile 3-2), i tiri dagli 11 metri hanno premiato la Maceratese, che ora attenderà una tra Fossombrone e Spes Valdaso per la finalissima di venerdì 17 giugno al Campo dei Pini.



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