Udc Macerata: “Restiamo distanti dalla Giunta Carancini”
Dopo le elezioni provinciali, l’alleanza con il centro sinistra e la vittoria del loro candidato Antonio Pettinari, Massimo Pizzichini (consigliere comunale) e Ivano Tacconi (capogruppo Udc) intervengono sulla situazione dell’Amministrazione comunale di Macerata dove si trovano all’opposizione:
Queste elezioni provinciali hanno aggiunto un capitolo all’opera iniziata con le regionali del 2010 che vedono protagonisti uomini e donne dell’ UDC – PD – IDV, impegnati nel contrastare la deriva populista di Berlusconi. L’UDC è disponibile ad un confronto sulle cose da fare al fine di contribuire alla crescita della nostra città e a mettere in atto politiche che aiutino questa Amministrazione a tirarsi fuori dalle secche in cui spesso si trova.
Non pensiamo sia facile trovare convergenze con questo esecutivo guidato dal Sindaco Carancini , in quanto su alcuni temi che sono da tempo all’ordine del giorno della città il Sindaco ha proposto più idee personali che condivise.
Un esempio è il Palazzetto dello sport .La proposta dell’ampliamento, non nuova a dire il vero, del Fontescodella non considera le problematiche tecniche per la realizzazione e il parcheggio selvaggio che si crea in occasione delle partite, considerando anche, che l’ipotesi del Palas al centro fiere rimane sempre in piedi, le due ipotesi da perseguire ci sembrano non realistiche dopo anni che si è solo parlato e fatto studi di fattibilità. Auspichiamo che il Sindaco ci smentisca e dia soluzioni rapide alla città,alla Lube e al movimento pallavolistico che da anni aspettano.
Altro tema è la vendita della SMEA al CONSMARI. Dopo varie sollecitazioni al Sindaco anche da parte della Commissione competente, il Consiglio Comunale e i cittadini maceratesi non sanno ancora quale sarà la carta dei servizi per la nostra città ossia il costo e le modalità con cui il CONSMARI effettuerà l’igiene urbana e la raccolta differenziata sul nostro territorio.
Politiche per la famiglia.Ad un anno dal lancio della family card, proposta in tutta fretta una settimana prima delle elezioni comunali del 2010, per sostenere le famiglie con tre o più figli, dopo una fase sperimentale scaduta il 31-12-2010, ad oggi non è stato dato corso ad un fattivo utilizzo della stessa.
Impianto sportivo a Villa Potenza, a detta del Sindaco una priorità per la città, ma che ad oggi non vede uno spiraglio per la sua realizzazione e la S.P. Helvia Recina dovrà affrontare il prossimo campionato di prima categoria nel vecchio stadio con spogliatoi fatiscenti.
Si potrebbe concludere con un ecc. ecc., ma siamo positivi e auspichiamo che con la condivisione e l’opposizione non preconcetta si possano risolvere alcune questioni importanti per la nostra città.
Non ci interessano posti in giunta o altri incarichi, ma vorremmo vedere risolte alcune politiche che riguardano i cittadini maceratesi”.

Fiuuuuu!!!
Anche per stavolta, per ora… è andata bene… ma quanto durerà???
“La più perversa maniera di nuocere a una causa è difenderla con argomenti errati a bella posta”
Friedrich Nietzsche
Nietzsche, se fosse stato italiano, avrebbe scritto “a bell’apposta” 🙂
Decisione apprezzabile per chi li ha eletti, ma credo temporanea. Potrebbe, infatti, trattarsi più prosaicamente che l’uva non matura prima di settembre. Ucchielli comunque sa che gli UDC sono più malleabili dell’ala sinistra e concorderà per tempo con Casini il cambio per una ulteriore “scelta razionale” conforme alla maggioranza regionale. Tutto questo, ovviamente, in nome dell’autonomia locale e del rispetto degli elettori. E non mi si dica che l’UDC è legata alla pratica dei due forni e cioè quella di comprare il pane dove più conviene; Il pane è l’alimento dei poveri, ad esso sono preferibili i cornetti.
Si stanno solo attrezzando…
Lontani dalla Giunta Carancini ma se conviene vicini a Di Pietro ed in ogni caso a braccetto con chi promette più poltrone. Casini non si è reso conto che con questa politica di stampo vecchio democristano sta regalando su di un piatto d’argento il paese alla Sinistra? Ho l’impressione che sia il famoso personaggio della barzelletta: per dispetto della moglie……………………..
Anche con i referendum Fini e Casini (mediamente il 10%) sono stati determinanti. Ma dove volete andare, dite chiaramente che state tradendo tutte le vostre tradizioni di partiti anti comunisti e che i vostri ideali sono mutati, gli elettori hanno bisogno di capire!!