Scuola dell’Infanzia a Trodica:
iniziano i lavori per la riqualificazione energetica
Entro pochi giorni sarà operativo il cantiere per la riqualificazione energetica della scuola per l’infanzia Giovanni XXIII. L’edificio di Trodica di Morrovalle sarà oggetto di ristrutturazione secondo principi di edilizia innovativa, tenendo conto di fattori come l’esposizione solare degli ambienti, il vento, il clima e utilizzando materiali ecocompatibili e biosostenibili. Sono previste nel progetto la costruzione di camini solari e l’applicazione d’infissi motorizzati in grado d’innescare correnti naturali, come pure l’installazione sulla copertura di un impianto solare termico per la produzione di acqua calda per usi domestici e termici. I lavori verranno eseguiti dall’impresa Costruzioni srl, che dovrà portarli a termine entro la stagione estiva per non creare disagi al servizio da svolgere durante il prossimo anno scolastico. Il costo dei lavori sarà sostenuto con finanziamenti regionali a fondo perduto e con un mutuo di circa 180 mila euro già acceso con la Banca delle Marche.
Con fondi regionali e con la stipula di un nuovo mutuo è in previsione un ulteriore intervento presso la scuola materna di Trodica. “Si tratta di un ampliamento mirato a realizzare il primo asilo nido pubblico del territorio comunale. – interviene il neosindaco di Morrovalle Stefano Montemarani – L’investimento è dunque essenziale per le coppie giovani, soprattutto se impegnate professionalmente con entrambi i genitori. Per questa ragione abbiamo voluto sostenere l’iniziativa, nonostante le difficoltà economiche che attraversano il Comune. Va sottolineato che l’opera pubblica viene messa a punto in collaborazione con l’ERAP, competente per la progettazione e l’appalto dei lavori. Per parte nostra, abbiamo avviato la procedura di gara tra gli istituti di credito per ottenere le migliori condizioni possibili sul prestito da avere”. Quanto al nuovo asilo nido sarà costruito in adiacenza all’edificio della scuola, con una struttura in legno stratificato. La scelta del materiale prefabbricato, oltre alla rapidità di realizzazione, è dovuta anche alla maggiore sicurezza sismica senza costi aggiuntivi. Il nido, dedicata a bambini da tre mesi a 3 anni di età, sarà articolato in un unico livello al pianterreno e avrà un ingresso segnalato da un’apposita pensilina in policarbonato.