Iniziativa
di Forza Nuova
contro l’aborto

Da Forza Nuova Macerata:
Questa mattina Forza Nuova ha attuato un’iniziativa in ricordo delle vittime della Legge 194. Abbiamo fatto volare uno striscione all’ingresso dell’Ospedale che recitava “Aborto=Omicidio”, legando alla struttura 100 palloncini rossi, a simboleggiare il sangue delle vittime del “genocidio legalizzato” in vigore dal 1978. “Forza Nuova – afferma Maria Tommasa Nicoletti, responsabile femminile di Macerata – ritiene che la legge 194 sia una delle cause e degli effetti più profondi della crisi morale che sta attraversando il nostro Paese. Crediamo sia doveroso, a trentatre anni dalla sua entrata in vigore, mettere in discussione una legge che ha provocato oltre 4 milioni di morti vittime dell’egoismo, del materialismo e del relativismo che imperano in quest’epoca di decadenza”. “Una carneficina silenziosa, – continua la Nicoletti, – dettata dal fatto che spesso chi decide di fare questo passo pensa anche alla riservatezza della propria identità e preferisce abortire lontano dal proprio comune di appartenenza, o peggio ancora ricorre all’aborto clandestino. Basti pensare che nel 2008, su un totale di 227 interruzioni di gravidanza, solo 86 donne residenti nel distretto Asur 9 hanno scelto il presidio ospedaliero maceratese. Le restanti 141 hanno preferito rivolgersi ad un altro nosocomio. Parliamo di una vita umana o di un oggetto? Pare sia diventato tutto molto automatico, molto manuale e semplice compiere uno dei più grandi crimini contro l’umanità. Non si può parlare di Giustizia o Tutela della donna di fronte ad una legge che consente l’omicidio volontario riconosciuto legalmente di una creatura”. Forza Nuova ritiene che sia giunto il momento di abrogare la legge 194. La Legge più importante è quella della Natura, che ha stabilito che un Popolo che uccide i propri figli con il tempo è destinato a scomparire”.

Ma questi di FN lo sanno che uno dei problemi di Macerata è che ci sono medici atiabortisti ed è questa la causa per cui alcune si rivolgono latrove???
giustissimo Cerasi,hanno sbagliato ospedale per la loro protesta.
per loro di fn forse e’ meglio far nascere un bambino a tutti i costi,anche controvoglia dei genitori.
meglio un bambino in condizioni indigenti e senza l’affetto di chi lo ha concepito,dimenticando che questa “strage” non inizia dal 1978 ma risale dalla notte dei tempi in cui spesso oltre al feto indesiderato moriva anche la madre.
“la legge 194 sia una delle cause e degli effetti più profondi della crisi morale che sta attraversando il nostro Paese”
Complimenti! Continuate pure a dormire…
Tra le altre cose, quando parlano di interruzione di gravidanza e dicono che sono poche quele che l’hanno effettuato a Macerata, sembrerebbe che non sappiano nemmeno le esatte dimensioni dell’Asur 9.
Asur 9 comprende:
Macerata, Appignano, Corridonia, Mogliano, Montecassiano, Petriolo, Pollenza, Treia, Urbisaglia..
Ed inoltre Tolentino, Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo, Cessapalombo, Colmurano, Gualdo, Loro Piceno, Monte San Martino, Penna San Giovanni, Ripe San Ginesio, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano, Serrapetrona.
Per cui è presumibile che molte (che NON vivono a Macerata) hanno usato altri nocosomi, invece che venire a Macerata.
Va be, comprendiamo: è un modo facile e semplice per farsi un pò di grossolana pubblicità gratuita facendo demagogia e nemmeno informandosi prima su quanta è estesa l’Asur 9.
http://www.asurzona9.marche.it/viewdoc.asp?CO_ID=403&tree=2809