Al via la rassegna cinematografica
dedicata al mondo omosessuale

Due giorni di proiezioni di documentari e cortometraggi inediti realizzati in diverse parti del mondo al Cineteatro Italia di Macerata

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Una sequenza del documentario LGBT homo@lv

Con la proiezione gratuita di Fit, di Rikki Beadle Blair, dedicata alle scuole – vi parteciperanno gli studenti del Liceo classico e dell’Istituto d’arte – domani mattina (20 maggio), alle ore 10, al cine teatro Italia prende il via la terza edizione della rassegna di film a tematica omosessuale L’altro sguardo, organizzata, in esclusiva per il Centro Italia dall’associazione culturale Cinematografica Nuovo Cinema in collaborazione con Glbt Film Festival di Torino, il Comune di Macerata e la Provincia.

Come nelle precedenti edizioni L’altro sguardo – Il cinema dei diritti privilegia tematiche sociali e di costume, alternando cortometraggi e documentari su varie esperienze a commedie più divertenti per agevolare la partecipazione del pubblico più vario.

Il programma delle proiezioni di domani prevede altri tre appuntamenti: alle 18.30 sullo schermo ci sarà Through Our Viewfinder di Avinash Roy, Jasmine K. Roy  (India, 2010, 28’)

Storie di un gruppo di lavoratrici indiane del sesso. In una società ancora piena di contraddizioni culturali, dietro l’acronimo MSM (in inglese, uomini che vanno con altri uomini), si nascondono gli hijras (transessuali) e i nirvana (operati), spesso divisi da rivalità.

Subito dopo sarà la volta di homo@lv di Kaspars Goba, (Lettonia, 2010, 70’). In Lettonia il movimento gay è una roccaforte di uomini e donne accerchiata dal governo omofobo, da un’opinione pubblica arretrata, dalle intolleranti associazioni di cittadini. Il disperato racconto dei Pride a Riga, violentemente contestati e annullati dal 2005 in poi, un pastore luterano omosessuale che molla la Chiesa, i matrimoni dimostrativi in piazza, le allucinanti interviste ai leader dei gruppi anti-gay descrivono un clima da caccia alle streghe, fuori dalle utopie della nuova Europa.

Infine, in serata, alle 21, si potrà assistere alla replica di Fit, la storia di sei teenager inglesi “difficili” che frequentano una scuola di danza: nessuno dei ragazzi è quello che sembra a prima vista. Ribaltando (e giocando con) gli stereotipi legati all’identità sessuale le lezioni si trasformano in una terapia di gruppo. Prodotto per le scuole da Stonewall, l’organizzazione per l’eguaglianza dei diritti dei gay, contro il bullismo.

Sabato 21 maggio –  ore 18,30
Cai Hong Shang Hai (Shanghai Rainbow) di Shen Weiwei, Cina, 60′, 2010. Sotto la guida di Ray, un gay americano che insegna a Shangai, uno sguardo sul mondo omosessuale della città. Le palestre, i ristoranti, i locali notturni, un cineclub, un circolo letterario, i suoi protagonisti, i volontari che distribuiscono preservativi nei parchi, i “privilegi” sociali dei gay benestanti rispetto a quelli che ancora temono il coming out e, controvoglia, continuano a sposarsi, un matrimonio “dimostrativo” tra due ragazzi e due ragazze. Un documentario che testimonia l’apertura, ancora semi-ufficiale, del regime cinese alle battaglie sui diritti civili e della comunità GLBT alle prese con la “lunga marcia” verso la propria consapevolezza.

Subito dopo saràproiettato Angels on Death Row. The Ebrahim Hamidi’s Case di Rocco Bernini, Alessandro Golinelli (Italia, 55′, 2011,) Partendo dal clamoroso caso di Ebrahim Hamidi, un gay ventunenne condannato a morte, un documentario sulla pena capitale che il regime infligge agli omosessuali in Iran. Impressionanti immagini di esecuzioni e torture, la ricostruzione delle storie di alcune vittime, i loro volti giovani, il terrore (e il dolore) che accompagna la vita clandestina dei gay. Testimonianze d’eccezione, tra le quali quella di Mohammud Moustafei, l’avvocato di Ebrahim e di Sakineh. Prodotto in collaborazione con il Torino GLBT.

La rassegna si concluderà con la proiezione serale dei corti (inizio ore 21):
Lui & l’altro, Max Nardari, Italia, 2010, 23′ Lui viene buttato fuori di casa dalla fidanzata e arriva a casa dell’Altro, e ci mette un po’ a scoprire quanto sia “diverso”. Capirà che si può imparare se ci si fida degli altri.

Enfermo, Leandro Provetto, Argentina, 2010, 16′ In un mondo Orwelliano i giovani omosessuali sono imprigionati in lager rieducativi. E per chi tenta la fuga c’è la morte. Siamo sicuri che questo film sia solo opera di fantasia?

The Clerk’s Tale, James Franco, USA, 2010, 15′ Un colto esercizio di stile di James Franco, attore in odore di Oscar e regista raffinato. Basato su una poesia di Spencer Reece, il ritratto di due solitudini in un negozio di abbigliamento di lusso.

Wu Yan Hua, Mi Le Guo (Tiramisu) di Shen Weiwei, Cina, 48′, 2011 In una Cina completamente fuori da ogni clichè, una storia d’amore e sesso di grande intensità, che ha il coraggio di affrontare invece gli stereotipi dei rapporti d’amore fra uomini. Con una lucidità che la rende universale, esattamente come i suoi protagonisti. Ipocrisia, finzione, paura, prostituzione, desideri in un ambiente ricco e “occidentale”, per un film davvero sorprendente.

Tutti i film sono inediti e in versione originale sottotitolata in italiano.
L’altro sguardo è una rassegna che negli anni passati ha richiamato pubblico anche da fuori regione riscuotendo un successo che negli anni è cresciuto esponenzialmente.

Il costo dei bglietti è: venerdì mattina ingresso gratuito per studenti e insegnanti, per ogni serie di proiezioni (pomeriggio o sera) 7 euro , intera giornata 10 euro, intera rassegna 15 euro.
Info:nuovocinemaitalia@alice.it, cineteatroitalia@libero.it; infoline340.8476106-0733.237472


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