A Macerata il convegno nazionale
“Abitanti digitali”
Dalla Diocesi di Macerata:
Dopo il convegno nazionale “Testimoni digitali” (Roma, 22-24 aprile 2010) e il seminario “Diocesi in rete” (Roma, 23-24 novembre 2010) – entrambi nel solco del convegno “Parabole mediatiche” (2002) -, la Chiesa italiana torna a riflettere su come coniugare l’annuncio del Vangelo con la nuova realtà mediatica in cui siamo immersi.
A Macerata, dal 19 al 21 maggio, si svolgerà infatti il convegno nazionale “Abitanti digitali”, promosso dall’Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali (UNCS) e dal Servizio informatico della CEI.
Sono stati invitati i responsabili diocesani delle comunicazioni e dei settori informatici, come pure gli animatori e i volontari impegnati in questi ambiti e quanti sono più sensibili a questo tema.
La prima giornata di lavori, prevista per giovedì 19 con inizio alle ore 16, si svolgerà presso l’Auditorium San Paolo e sarà aperta da S.E. mons. Claudio Giuliodori, Vescovo di Macerata – Tolentino – Recanati – Cingoli – Treia, e Presidente della Commissione Episcopale per la Cultura e la Comunicazione. I lavori saranno maggiormente improntati all’approfondimento teorico, con le relazioni di mons. Domenico Pompili, sottosegretario CEI e direttore dell’UNCS, e di Ruggero Eugeni e Massimo Scaglioni, docenti dell’Università Cattolica di Milano. Seguirà un dibattito; poi, alle ore 21, presso l’Aula Sinodale San Giuliano, ci sarà uno spettacolo, animato da giovani, con canti e testimonianze.
La seconda giornata -venerdì 20- si svolgerà presso l’Abbazia cistercense S. Maria di Chiaravalle di Fiastra con inizio alle ore 9.30, e sarà dedicata soprattutto all’approfondimento dei dati esperienziali e alla loro condivisione, a cominciare dalla presentazione della ricerca quantitativa “Identità digitali: la costruzione del sé e delle relazioni tra online e offline”, curata da Chiara Giaccardi; seguiranno interventi di Leo Spadaro, Rita Marchetti, Giovanni Silvestri, Roberto Barile, don Mario Sanavio; nel pomeriggio, a partire dalle ore 16, si tratterà delle novità che i nuovi media possono introdurre nella formazione (dall’e-learning ai social network), con il contributo di Pier Cesare Rivoltella. Al successivo dibattito, seguirà la S. Messa presieduta da S.E. mons. Edoardo Menichelli, arcivescovo della Diocesi di Ancona-Osimo.
La giornata di sabato 21 inizierà alle ore 8,30 con la S. Messa presieduta da S. E. mons. Giuliodori nella Cattedrale San Giuliano di Macerata, e proseguirà alle ore 9.15 nell’Auditorium S. Paolo con i lavori conclusivi. Questi saranno utili ad approfondire le possibilità di una maggiore “convergenza digitale” per i media ecclesiali, con una tavola rotonda cui prenderanno parte Saverio Simonelli, responsabile dei programmi culturali di Tv2000, Paolo Bustaffa, direttore del Sir, Francesco Ognibene, caporedattore di Avvenire, e Francesco Zanotti, presidente della FISC.
Coordina i lavori del Convegno don Ivan Maffeis, vice direttore UNCS.

Su come coniugare annuncio e media, credo la base sia sostanzialmente una soltanto (scontato, si direbbe; ma lo è meno di quanto possa sembrare): averne fatto esperienza storica di veridicità. Il testimone – quale che sia il mezzo che si trova ad usare – testimonia quello che ha visto e toccato con mano. Non tanto e non solo quello in cui può credere o che può capire o sapere, quanto appunto quello che gli sta nella carne con consistenza di fatti e di prove. Dopo, tutto diventa facile. Direi naturale.
Ciò non toglie, ovviamente, che le giornate previste per questo convegno siano interessantissime sotto più punti di vista (a cominciare dal lignaggio degli esperti convocati). Una bella opportunità di confronto e di incontro.