Inaugurati i nuovi ambulatori
all’ospedale “Bartolomeo Eustachio” a San Severino

Il presidio ospedaliero di San Severino Marche ha ospitato, questa mattina, la cerimonia del taglio del nastro dei nuovi ambulatori intramoenia realizzati al secondo piano del “Bartolomeo Eustachio”. I lavori, eseguiti sotto la guida dell’ufficio tecnico della Zona Territoriale 10, sono andati a potenziare la divisione ospedaliera di oculistica, diretta dal dott. Vincenzo Ramovecchi, ed in parte hanno consentito di ricavare nuovi spazi destinati proprio all’attività ambulatoriale. Numerose le autorità presenti insieme al personale medico, infermieristico, tecnico ed amministrativo: il direttore generale della Zona Territoriale 10, Massimo Marconi, quello della Zona Territoriale 9, Enrico Bordoni, il sindaco Cesare Martini, il presidente della V Commissione Sanità della Regione Marche, Francesco Comi, il consigliere regionale Angelo Sciapichetti, l’onorevole Mario Cavallaro, gli assessori comunali Gianpiero Pelagalli, Tito Livio Lucarelli, Fernando Taborro, Alessandra Aronne, Sergio Giorgetti, il consigliere comunale capogruppo del Pdl Gilberto Chiodi, il vice presidente vicario della Confartigianato provinciale di Macerata, Renzo Leonori, intervenuto in rappresentanza della Fondazione Carima, il presidente della Comunità Montana di Camerino, Sauro Scaficchia. “Oggi per tutti è noi un giorno di festa – ha esordito il direttore generale della Zona Territoriale 10 dell’Asur, Massimo Marconi – ma vi annuncio già che presto inaugureremo, quale novità della nostra dotazione, anche il robot per operazioni di chirurgia mininvasiva. Sarà il primo delle Marche, ci farà stare al passo con i tempi”. Il sindaco, Cesare Martini, subito dopo ha aggiunto: “Il momento è significativo ed era programmato da tempo, non siamo in campagna elettorale. E’ un momento di festa cui ne seguiranno altri visto che inaugureremo presto il robot per la chirurgia mininvasiva e potremo acquistare, grazie al contributo della Fondazione Carima, un nuovo laser per le operazioni alla cornea. Sarà, anche in questo caso, il primo nelle Marche. Qui a San Severino si faranno interventi che non si fanno da altre parti. Il sottoscritto è solo sindaco pro tempore, ha fatto solo il suo dovere. Il “Bartolomeo Eustachio” è la nostra prima azienda, esso non sarà chiuso né ridimensionato e lo possiamo dire ufficialmente. Chiudo con una sottolineatura – ha da ultimo affermato il primo cittadino – Il nostro pronto soccorso è un’altra necessità del territorio”. A ribadire che non ci saranno, per San Severino Marche, né tagli né ridimensionamenti è intervenuto Francesco Comi, consigliere regionale e presidente della V Commissione Sanità: “Il vostro ospedale non corre alcun rischio – ha detto – dobbiamo fare uno sforzo e cioè andare nella direzione della semplificazione burocratica ed amministrativa. San Severino non è una struttura in discussione ma in evoluzione. La Regione ha messo in campo, nell’ambito della Zona Territoriale 10, ben 22 milioni di euro per la ristrutturazione, la messa a norma e la riqualificazione delle strutture esistenti. Molti di questi investimenti – ha concluso Comi – hanno interessato questo ospedale”.