Capponi replica a Silenzi:
“Ci ha lasciato
una Provincia allo sbando”

Il candidato del centrodestra risponde alle questioni sollevate dall'ex presidente: dai rifiuti ai compensi
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
capponi

Franco Capponi

Franco Capponi, candidato presidente del centrodestra,  replica a Giulio Silenzi (leggi l’articolo):

“Non capisco come Silenzi possa ancora parlare di rifiuti quando lui è stato talmente bravo da far slittare l’emergenza fino alla fine della sua legislatura lasciandoci una Provincia completamente allo sbando. Noi abbiamo affrontato l’emergenza e trovato una soluzione temporanea, la discarica di appoggio a Fermo, per evitare accumuli di rifiuti nelle strade. Ora dobbiamo consolidare il modello virtuoso del Cosmari che oggi ci vede come terzi in Italia nella raccolta differenziata, con punte del 70%. Ma questo modello ha bisogno di discariche d’appoggio, a rotazione ogni cinque anni, così come previsto dal nostro piano provinciale. Per quanto riguarda la discarica di Cingoli, non ho bloccato un bel nulla visto che la decisione non spettava a me, ma al Cosmari e io ho massimo rispetto dei vari Comuni che ne fanno parte. Sulla linea ferroviaria Civitanova-Albacina riteniamo che sia un’infrastruttura per la mobilità di straordinaria importanza per la nostra provincia, ma il suo uso deve essere re-interpretato alla luce delle nuove esigenze del trasporto pubblico locale all’interno di nuove e diverse condizioni urbanistico-territoriali. La nuova funzione di “treno urbano” o “metropolitana di superficie” che può svolgere nel sistema insediativo, che si estende in direzione est-ovest lungo la vallata del Chienti fino raggiungere quella del Potenza, richiede di aggiungere alla tradizionale funzione di connessione ferroviaria tra centri e luoghi, quella oggi fondamentale nel nuovo contesto insediativo, di collegamento urbano appoggiato su nuove stazioni. Sui compensi, infine, Silenzi dovrebbe leggere meglio tutti gli atti di bilancio perché nel 2009 le mie spese sono state inferiori alle sue del 40% e nel 2010 del 30%. Ma a parte tutte le parole che posso spendere io, la miglior risposta a Silenzi l’hanno già data nel 2009 i cittadini maceratesi che hanno decisamente bocciato il suo modello personalistico di gestione. Non vorrei, quindi, che chi è uscito dalla  porta alle scorse elezioni ora stia cercando di rientrare dalla finestra. Ma i cittadini, caro Giulio, non amano essere presi per il naso e non lo permetteranno”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X