La campagna di sensibilizzazione
“Le forme della violenza”
da Ancona arriva a San Severino
“Le forme della violenza” è il titolo della campagna di sensibilizzazione che, iniziata l’8 marzo ad Ancona, domenica 8 maggio arriva in piazza Del Popolo a San Severino Marche per lanciare un messaggio forte e dirompente contro la violenza e sostenere le donne e tutti coloro che subiscono abusi. L’iniziativa, promossa dall’assessorato alle Pari Opportunità della Regione Marche, ha trovato il pieno sostegno del Comune che ospiterà, a partire dalle ore 11,30, l’invasione pacifica di cento sagome di donna a grandezza naturale e la maratona di lettura di storie delle donne colpite da vari tipi di violenze: fisiche, sessuali, psicologiche ma anche economiche oltre ai casi di stalking.
In Italia 6 milioni e 743 mila donne, tra i 16 ed i 70 anni, hanno subìto violenza fisica nel corso della vita, 5 milioni di queste hanno subìto violenza sessuale. Sono vittime di violenza psicologica, invece, 7 milioni e 134 mila donne. Le vittime di stalking sono oltre 4 mila. Nella nostra regione le vittime nel 70% dei casi hanno subìto violenze psicologiche, nel 62% violenze fisiche, nel 30,5% dei casi violenze economiche, nel 16,6% sono vittime di stalking. Un altro 14,5% di vittime, fra i casi di denuncia, ha subìto violenze sessuali. In provincia di Macerata le violenze psicologiche sono al 78,9% seguite da quelle fisiche (71%), da quelle economiche 31,5%. I casi di stalking, fra le violenze denunciate, sono al 23,7% mentre le violenze di tipo sessuale sono il 18,4%.
Le violenze sono spesso inflitte dal partner ma anche dagli ex, dai familiari, da conoscenti o colleghi. Sono molte meno le violenze da parte di sconosciuti. In provincia di Macerata i partner sono i veri “mostri”, con una percentuale stimata nel 31,6%. A seguire l’ex partner /15,8%), i familiari 10,5%), conoscenti e colleghi (7,9%) o sconosciuti (5,3%).
Alla campagna di sensibilizzazione “Le forme della violenza” si accompagna lo slogan “Insieme per riempire il silenzio, con la vita delle parole”. All’iniziativa potranno liberamente aderire tutti i cittadini che potranno partecipare alla lettura collettiva. Un modo, questo, che mira a contribuire a rendere più consapevole la collettività.
