Raffaele Fitto a Recanati:
“Siamo dalla parte dei balneari”

Il ministro per gli Affari Regionali, al fianco di Franco Capponi, ha espresso la sua preoccupazione per la normativa europea sulle licenze demaniali
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Il ministro Fitto con Franco Capponi

“Noi siamo dalla vostra parte e siamo già al lavoro per cercare di superare i problemi della Bolkestein”. Il ministro per gli Affari Regionali Raffaele Fitto, arrivato oggi a Recanati al fianco di Franco Capponi, ha voluto testimoniare la vicinanza del Governo nazionale alla rappresentanza di associazioni dei balneari e dei titolari delle concessioni in aree demaniali, riunitasi alla Cantina di Palazzo Bello, per esprimere la sua preoccupazione dopo l’applicazione della normativa europea che, dal 2015, prevede che le licenze demaniali vengano assegnate con bando ad evidenza pubblica, cancellando i diritti fin qui acquisiti e mettendo sul mercato concessioni finora rinnovate automaticamente. “Stiamo cercando di risolvere il problema – ha aggiunto il ministro – ‘sfondando’ il muro di applicazione della Bolkestein e uscirne nei migliore dei modi, ma nel caso non fosse possibile stiamo anche valutando soluzioni alternative, che sarebbero concordate tra Governo e Regioni, per evitare di rimanere scoperti.

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E non è escluso che già nel Decreto Sviluppo che discuteremo in Consiglio dei Ministri il 9 maggio possa essere inserito qualcosa. Dovete stare tranquilli perché le vostre preoccupazioni sono le stesse del Governo”. Oltre alla nutrita rappresentanza dei bagnini in sala anche i senatori Salvatore Piscitelli e Filippo Saltamartini, i consiglieri regionali Francesco Massi e Francesco Acquaroli e i candidati Carlo Sirocchi, Sabrina Bertini, Nazareno Agostini, Umberto Marcucci. “Quello che, invece, è una certezza – si legge nella nota stampa di Franco Capponi – è che il Consiglio dei Ministri nella prossima seduta di maggio sbloccherà i fondi FAS (Fondi per le aree sottoutilizzate) per il centronord, che per la provincia di Macerata si tradurranno in circa 16 milioni di euro che saranno utilizzati per il completamento della variante Mezzina, consentendo così il superamento del centro abitato di Montecosaro, l’integrazione dei fondi per la realizzazione dello svincolo di San Claudio (che con i fondi già previsti verrà interamente finanziato) e gli ultimi dieci milioni di euro per finanziare il primo stralcio della variante Villa Potenza-Fontenoce, nel tratto fino a Sant’Egidio”.



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