Bocchino: “Appoggiamo il Pdl
seppur distinti e distanti”

Il capogruppo Fli alla Camera e il senatore Quagliarello (Pdl) a Civitanova si sono stuzzicati a distanza. A Macerata arriva Magdi Allam
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Italo Bocchino al Caffè Maretto

 

di Laura Boccanera

<<Seppur distinti e distanti appoggiamo il candidato di centrodestra per una scelta pragmatica. La legge elettorale impone che si facciano le coalizioni e la scelta da fare era un terzo polo, qui nelle Marche non è stato possibile e tra centrosinistra e centrodestra abbiamo scelto di fare un’alleanza con il centrodestra, condividiamo gli obiettivi, ma non il metodo>>. Sono queste le parole dell’onorevole Italo Bocchino, oggi pomeriggio a Civitanova per sostenere i candidati di Fli. Un incontro lampo (durato appena 20 minuti e iniziato in perfetto orario con puntualità svizzera) che ha però messo in luce il progetto di Fli per la provincia: << i nostri candidati sono tutti giovani perchè questo Paese è come una macchina con il freno a mano tirato, noi vogliamo rimettere in moto l’Italia, ci candidiamo per fare questo>>.

Ma guai a parlare di contraddizione se si cita la lontananza tra le posizioni di Fini e quelle di Berlusconi e l’alleanza tra Futuro e libertà e Pdl: <<nel momento in cui non si possono fare scelte di terzo polo, che necessitano comunque di tempi più lunghi abbiamo fatto una scelta di pragmatismo, quella più vicina al nostro programma politico, questo non significa condividere un percorso. Se otterremo un buon risultato, e i sondaggi dimostrano che siamo in ascesa tra i giovani, metteremo a disposizione il nostro risultato per il programma, fuori dal programma dovranno negoziare quotidianamente>>. All’incontro erano presenti tutti i candidati della provincia di Macerata, compresi i tre civitanovesi. In chiusura Bocchino commenta anche le parole di alcuni colleghi parlamentari, in primis l’ “affaire Ceroni” e la proposta di modifica dell’articolo 1 della Costituzione: <<l’articolo 1 è una cosa troppo seria per Ceroni>>. Lontananza anche nel ribattere alle parole del sottosegretario Stefania Craxi che la scorsa settimana all’hotel Cosmopolitan accostò il metodo di governo delle regioni delc entro Italia al modo in cui la Mafia e altre associazioni malavitose governano le regioni del Sud: <<le regioni del centro Italia sono governate con un eccesso di influenza pubblica sull’economia appartenente ad una certa area politica  – continua Bocchino – ma da qui a dire che i metodi sono gli stessi della Mafia ce ne passa, sinceramente mi sembra eccessivo>>.

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Giuseppe Quagliarello allo chalet Arturo

E a distanza di qualche centinaio di metri, dallo chalet Arturo il senatore Quagliariello, arrivato in città per dare sostegno ai candidati civitanovesi del Pdl ribatte: <<perchè Bocchino non segue l’esempio di Civitanova e Macerata anche per l’Italia? Parla di terzo polo, ma si chiama così perchè arriva sempre 3° o perchè all’interno ci sono 3 posizioni differenti?>>.  E in riva al mare Quagliariello commenta anche l’avversario candidato del centrosinistra Antonio Pettinari: <<Centrosinistra e Udc non è un laboratorio così come lo si vuole far passare, ma una scalata personale, un arrivismo personale che sperimenta una vecchia concezione della politica>>.

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Domani (venerdì) alle 11.30 arriva a Macerata Magdi Allam che con la sua lista “Io Amo l’Italia” sostiene la candidatura di Franco Cappoi. L’incontro si terrà alle 11.3o in Galleria Scipione.



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