Da Margherita Hack a Platinette
Da Cacciari a Moccia
A Popsophia c’è n’è per tutti
Presentati i nomi dei primi 26 ospiti del Festival civitanovese. L'industria Ica sarà il mecenate della rassegna
di Laura Boccanera
Che cosa hanno in comune Margherita Hack e Federico Moccia? Ad unirli, oltre al fatto che l’astrofisica toscana studia le stelle e l’altro scrive “Tre metri sopra il cielo”, c’è Popsophia. Entrambi saranno infatti ospiti della kermesse civitanovese a partire dal prossimo 5 luglio.
Questa mattina in conferenza stampa il direttore artistico Evio Hermas Ercoli ha “disvelato” il programma della manifestazione e le prime adesioni dei protagonisti. 26 per ora i nomi che sono stati illustrati presso Palazzo Sforza alla presenza del sindaco Massimo Mobili, del presidente dei teatri di Civitanova Roberto Elisei, del direttore Alfredo Di Lupidio e del consigliere regionale Erminio Marinelli. Un parterre nutrito e ancora solo al 50% come garantiscono gli organizzatori. Seguiranno numerosi altri personaggi che verranno presentati in una seconda fase.
Ai filosofi si aggiungono e accostano senza imbarazzi stilisti, musicisti, pensatori e giornalisti, ma anche nomi noti della tv. Ad ognuno di loro Popsophia ha affidato un tema da sviluppare. L’obiettivo è unico: dimostrare che anche nelle piccole cose della quotidinità esiste un “perchè” filosofico, dai telefilm come Sex and the city o Dottor House, fino alle espressioni musicali della contemporaneità. Tra i primi nomi figurano personaggi del calibro di Umberto Galimberti, Giordano Bruno Guerri, Umberto Curi, Giulio Giorello, Alessandro Bergonzoni e Franca Leosini. Assume invece un tocco più glamour, ma non per questo frivolo il secondo week end dedicato al mondo della moda. Anche il fashion infatti può essere letto attraverso la chiave del pensiero e del metodo filosofico. Per farlo il 22/23/24 luglio interverranno Remo Bodei, Giacomo Marramao, Santo Versace, Platinette, Arnaldo Colasanti, Barbara Alberti e Francesca Rigotti.
Più mediatico e legato al mondo del piccolo schermo e della fiction il terzo week end (29/30/31 luglio) quando sulla realtà virtuale della finzione rappresentativa si cimenteranno Massimo Cacciari, Luciano Canfora, Simone Regazzoni, Leonetta Bentivoglio, Carola Barbero, Vincenzo Mollica, Aldo Busi. Si chiude con un’apertura verso il futuro che guarda già alle prossime edizione l’ultimo dei week end per il quale ha concesso la sua presenza addirittura l’astrofisica Margherita Hack, Elio Matassi, Quirino Principe, David Riondino, Federico Moccia, Enrico Ghezzi.
Oltre ai personaggi di spicco il festival propone mostre e rassegne come quella sul crimine, sulla musica, la consulenza filosofica, il caffè letterario e la danza urbana.
Svelato anche il nome del main sponsor: l’industria chimica adriatica Ica che con Sandro Paniccia ha deciso di investire nel progetto: <<come Ica operiamo a livello internazionale e come scelte di marketing non avevamo necessità di promuoverci, ma abbiamo voluto fortemente esserci perchè siamo orgogliosi che la nostra città possa vantare una manifestazione di questo tipo, unica in Italia e realizzata con grandi sforzi. Noi ci abbiamo creduto>>. <<E’ un mecenate e non un semplice sponsor – sottolinea Ercoli – ci ha appoggiati incoraggiando lo sviluppo degli argomenti e sostenendo le nostre scelte>>. Guarda il video





Certo che se cultura fa rima con Platinette e Moccia sono soldi buttati al vento….
li mortacci Cerasi,stavo per scrivere la stessa identica cosa…….
Pop di sicuro, ma “Sophia”?
Cos’è, la versione locale di un mega Mauriziocostanzosciò?
Io la chiamerei piuttosto Popscemenza.
Eppure Platinette – ovvero Mauro Coruzzi – al di là del personaggio che incarna è persona degnissima e colta. Moccia invece lo trovo inadeguato tanto per un congresso scientifico quanto per una kermesse sanremese.