La Maceratese gioca bene
ma torna da Pesaro a mani vuote
Decisiva la rete di Vicini nella ripresa. Biancorossi condannati a disputare i play out
di Enrico Maria Scattolini
Intorno alla mezzora del secondo tempo la Maceratese ha visto sfumare la possibilità di assicurarsi almeno un pareggio nella partita contro la Vis Pesaro. E sarebbe stato un risultato ampiamente meritato e che avrebbe tolto pure qualcosa alla prestazione dei biancorossi, i quali hanno sfiorato il vantaggio con un bolide di Testa deviato miracolasamente in angolo da Foiera. Ancora una volta l’azione che ha penalizzato i ragazzi di Pierantoni è nata dagi sviluppi di un calcio di punizione battuto dalla sinistra del proprio fronte difensivo: palla al centro per Vicini che, lasciato colpevolmente solo, ha girato di testa in rete.
I ragazzi di Pierantoni recriminano anche per la mancata concessione di un calcio di rigore per un mani in area di un difensore locale su un tiro di Romanski.
La Maceratese è scesa in campo senza il suo miglior attaccante, capitan Cacciatori, colpito da una borsite al ginocchio ed attualmente in ospedale per la febbre causata dall’infezione. Al suo posto ha giocato, al fianco di Testa. Gabriele Bonsignore che nonostante l’impegno ha fatto rimpiangere il capitano biancorosso.
Maceratese in campo con il 4-4-2 con il rientro di Romagnoli al fianco di Benfatto per la squalifica di Del Moro, terzini Leopardi e Grcic, al centro del campo Meligeni e Gigli ,esterni il giovane Romanski (il migliore) e Belkaid. Lasciati in panchina Petrucci, Trillini, Borgiani e Juvalè.
La partita è stata giocata a ritmi blandi con una Vis Pesaro più attiva a centrocampo ma senza avere mai lo spunto offensivo, salvo un’occasione nel primo tempo sciupata da Zonghetti. Maceratese più pungente con diversi affondi, Nella ripresa il ritmo è leggermente aumentato ma a recitare la parte di protagonista è stata la squadra di Pierantoni. Nell’ultimo quarto d’ora la squadra biancorossa non è riuscita a trovare la forza per rimontare e quindi l’incontro si è chiusio con una sconfitta che la condanna irrimediabilmente ai play out. Domenica match casalingo contr l’Urbino, mancherà Grcic per squalifica.
La cronaca. Nulla di rilevante fino al 26′ quando Belkaid vince un rimpallo dalla sinistra, entra in area e in posizione molto decentrata invece che crossare tira in porta, palla innocua tra le mani di Foiera. Al 29′ Russi serve Omiccioli che dai 25 metri calcia potente, Cavaliere ribatte, sulla respinta c’è Zonghetti che però calcia alto. Al 32′ Rossi dalla sinistra si accentra e prova un tiro a giro ma blocca Cavaliere. Al 41′ Romanski fila via sulla destra, crossa per Bonsignore che non rallenta la corsa e finisce in posizione di fuorigoco per poi sbagliare la conclusione.
La ripresa si apre al 7′ con Romanski che sulla destra appoggia Testa che entra in area, si trova dal davanti al portiere, conclude ma Foiera alza sopra la traversa. E’ l’occasione più clamorosa per la Maceratese. Al 19′ un altro episodio importante: altro spunto di Romanski che sulla destra salta due avversari, si accentra, conclude ma un difensore della Vis Pesaro tocca con la mano, l’arbitro fa proseguire tra le veementi proeste dei giocatori della Maceratese. Al 29′ Romanski, stanchissimo, chiede il cambio e la Maceratese si spegne. Al 30′ punizione di Vicini dalla sinistra, tiro a giro che Cavaliere respinge in angolo. Al 32′ il gol: ripiegamento di Bonsingnore che commette un fallo, sulla conseguente punizione Vicini, lasciato libero da marcature, incorna di testa e segna con facilità. La Maceratese non reisce a reagire.
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VIS PESARO: Foiera 7, Cencioni 6.5, Pangrazi 5, Paoli 6 (46′ st Parisi n.g.), Santini 6, Lapi 6.5, Zonghetti 5 (16′ st Vicini 7), Omiccioli 6.5, Bellucci 5.5, Rossi 5.5 (26′ st Barbieri n.g.), Torelli 6. All. Pazzaglia.
FULGOR MACERATESE: Cavaliere 6.5, Benfatto 6.5, Romagnoli 6, Gigli 5.5, Meligeni 6, Grcic 5.5, Leopardi 6.5, Belkaid 6 (23′ st Petrucci 5), Bonsignore 5 (37′ st Eclizietta n.g.), Testa 7, Romanski 7.5 (29′ st Borgiani n.g). All. Pierantoni.
Arbitro: Amadio di Ascoli.
Rete: 32′ st Vicini.
Note: 1000 circa, una cinquantina da Macerata; ammoniti Gigli, Meligeni e Grcic.

Era destinato,mai un filo di fortuna. Questa volta sfateremo le negatività degli spareggi. Forza ragazzi che ce la faremo!!!!
SERGIO SANTUCCI: vecchia gloria della Maceratese ci ha lasciato ieri. Un grande atleta e un grande combattente. Per dare un’idea della forza fisica di Sergio ricordo questo episodio. Al termine della carriera calcistica giocava con Recanati, ebbene al mattino giocava la Coppa Facchinetti di Tennis con l’A.T.Macerata ed al pomeriggio andava a giocare la partita di calcio. Fu un buon tennista ed è stato diverse volte Campione marchigiano di doppio misto con la indimenticabile Floriana Formentini. Grazie Sergio!!
VALENTINI ma di quale fortuna parli…..è stata fatta una serie indicibile di errori che sono stati anche scioccamente ripetuti e questo è il risultato finale di chi non è stato capace di dirigere una società di calcio.. E’ UNA VERGOGNAAAAA…… la dirigenza non può essere assolta e dovrebbe pubblicamente ammettere che con la propria inesperienza ha cancellato anni di gloriosa storia calcistica della MACERATESE VIA TUTTI !!!!!!
@ Bernabucci Ho semplicemente sostenuto che non abbiamo mai avuto mai un briciolo di fortuna, anche oggi si è ammalato prima della partita il nostro attaccante più pericoloso (Cacciatori). Per quanto riguarda la gloriosa storia della Maceratese ricordiamoci del fallimento ai tempi di Nascimbeni e che abbiamo giocato anche in terza categoria contro il Bagnolo!Purtroppo ci sono stati anche momenti peggiori. Gli incapaci hanno rimesso in sesto la società dal punto di vista economico mentre diverse squadre del nostro girone non pagano gli stipendi ma hanno più punti. Se questa è giustizia!!
Avrei piacere di conoscere l’utente che ha avuto il coraggio di votare indice rosso sul mio ricordo dell’amico Sergio Santucci. Lo definisco un gesto inqualificabile, se hai il coraggio commenta con il tuo nome e cognome!! Ritengo che Cronache Maceratesi, che sta facendo un grande lavoro di informazione, debba trovare un sistema per non dare voce a personaggi del genere.
Le mamme dei deficenti sono sempre incinte.