Si picchiano fra loro
poi colpiscono i carabinieri:
in manette un sardo e un marocchino
MACERATA - Rissa nella notte nella zona dei Giardini Diaz
di Roberto Scorcella
Calci e pugni, prima fra di loro e poi ai danni dei carabinieri che tentavano di separarli: per questo sono finiti in manette a Macerata Z.G., 32 anni, sardo, pregiudicato, e A.E., 30 anni, marocchino. I due verso le 3 e mezza di questa mattina, per cause ancora in corso di accertamento, sono venuti alle mani nei pressi dei locali tra i cancelli e i giardini Diaz nel centro di Macerata. I militari dell’Arma, intervenuti sul posto, hanno tentato di dividere i due, che al contrario si sono scagliati contro di loro sferrando pugni e calci. Ma entrambi sono stati prontamente bloccati e arrestati.
I carabinieri erano arrivati a seguito di una chiamata alla Centrale Operativa 112 che segnalava una rissa. All’arrivo della pattuglia alcune persone si sono allontanate in fretta, ma due di loro, che in un primo momento erano stati separati e sembravano tranquillizzati, all’improvviso sono tornati alla carica e si sono azzuffati ancora più violentemente, presumibilmente ubriachi. A questo punto sono nuovamente intervenuti due militari che hanno provato a sedare la furia dei due individui, ma i litiganti hanno reagito colpendo a loro volta i militari. I due carabinieri sono stati medicati al pronto soccorso di Macerata: ne avranno per alcuni giorni per ferite al volto e alle gambe. Le loro condizioni non sono preoccupanti. Nella colluttazione tra i due arrestati, il marocchino è rimasto contuso e medicato al pronto soccorso. Anche per lui i medici hanno emesso una prognosi di pochi giorni. I duei, dichiarati entrambi in arresto per violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale (Z.G. è stato denunciato anche per oltraggio), sono stati rinchiusi in carcere a Camerino.
