Il secolare cipresso
del Guadalupe
è in salute
Monitorato con una tecnica innovativa ad ultrasuoni l'esemplare unico al parco di Villa Cozza
Ha qualche acciacco dovuto alla sua età, circa 120 anni, ma sta bene. È il responso della visita speciale che ha riguardato il cipresso del Guadalupe (Cupressus Guadalupensis), un albero secolare che si trova nel parco di Villa Cozza, di circa 30 metri di altezza, esemplare unico nel territorio provinciale e probabilmente anche a livello nazionale.
L’indagine non invasiva sul cipresso è stata effettuata dal dott. Alberto Minelli, dell’Università di Bologna, che da anni lavora alla progettazione e alla gestione del verde ornamentale, con uno strumento innovativo ad ultrasuoni (come la TAC per l’uomo), in grado di modellizzare l’albero e vedere se è sano oppure presenta delle cariature, e quindi necessita di interventi manutentivi.
Per il momento la pianta secolare si mostra in salute e il Comune di Macerata si impegnerà a mantenerla vitale e sicura per tutta la cittadinanza che, normalmente, fruisce di questo spazio verde.
L’incontro, organizzato dall’Ordine Provinciale dei Dottori Agronomi e Forestali di Macerata e l’Associazione Italiana Direttori e Tecnici Pubblici Giardini (Delegazione Marche Umbria Abruzzo), ha visto una numerosa partecipazione di esperti del settore, provenienti da tutto il Centro Italia, interessati alle nuove valutazioni diagnostiche non invasive sulle piante. L’Ordine e l’associazione lavorano da sempre all’interno degli anti locali per valorizzare il verde e per verificare lo stato di salute degli alberi, anche per una questione di sicurezza.
La giornata di studio, coordinata dall’architetto Giovanni Romagnoli e dall’agronomo Mario Bongarzoni, ha avuto il patrocinio del Comune di Macerata e dell’Assam ed è stato organizzata grazie anche al contributo dell’aziende Girotti e L’agrotecnica.

