Digitalizzazione dei processi penali:
a Macerata arriva Renato Brunetta
Il Ministro sarà lunedì nel Tribunale del capoluogo che è il primo in Italia ad attivare questo tipo di servizio
di Alessandra Pierini
Il Ministro Renato Brunetta sarà lunedì a Macerata per inaugurare il nuovo servizio di digitalizzazione attivato nel Palazzo di Giustizia del capoluogo. Il Tribunale maceratese sarà il primo in Italia a dare avvio a questo tipo di servizio che renderà la giustizia molto più snella. Le nuove postazioni informatiche installate, infatti, permetteranno trasformare pagine e pagine di fascicoli, documenti e perizie, che normalmente dovevano essere fotocopiate per tutte le parti coinvolte, in semplici file facilmente trasferibili utilizzando pennette usb, razionalizzando così tempi e costi. Le tecnologie informatiche e di telecomunicazione porteranno a semplificare notevolmente le modalita’ di svolgimento dei servizi che il Tribunale e la Procura di Macerata rendono ai propri utenti, oltre naturalmente gli adempimenti burocratici e l’accesso alle informazioni pubbliche. «Siamo molto soddisfatti – ha sottolineato l’avvocato Paolo Giustozzi, promotore dell’iniziativa – la digitalizzazione ci permettererà di lavorare in maniera più rapida ed efficace ».
«Questo progetto si inserisce nel Piano Straordinario per la digitalizzazione della giustizia recentemente presentato a Palazzo Chigi dai Ministri Brunetta e Alfano – si legge nella nota inviata dal Ministero – e dà seguito al Protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso novembreottoscritto lo scorso novembretra il ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, il presidente del Tribunale di Macerata Alessandro Iacoboni, il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Macerata Mario Paciaroni, il presidente della Camera Penale di Macerata Paolo Giustozzi e il presidente del Consiglio degli Ordini degli Avvocati di Macerata Piero Paciaroni». La collaborazione si inserisce nel quadro degli obiettivi del piano e-Gov 2012 per la definizione delle migliori pratiche tecnologiche e organizzative in grado di semplificare le attivita’ amministrative ed istituzionali in ambito giudiziario. Questo avverra’ attraverso la piena attuazione del Codice dell’Amministrazione Digitale, cosi’ da poter garantire l’erogazione di servizi in cooperazione, la semplificazione amministrativa e l’accesso da parte degli utenti ai servizi online. Con la sottoscrizione del Protocollo si attua il programma di interventi per l’innovazione digitale negli uffici del Tribunale, del Gip (giudice delle indagini preliminari) del Gup (giudice dell’udienza preliminare) e della Procura.

Guarda caso capita a Macerata proprio in occasione di un convivio elettorale… Ma è solo una coincidentale coincidenza…
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http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/01/immigrati-la-truffa-delle-tendopoli-ecco-perche-il-governo-preferisce-il-caos/101563/ Non c entra niente con l articolo, ma guardatevi il video e commentate.
Dopo aver bloccato per tre anni i miseri stipendi degli statali nonchè gli scatti di anzianità degli insegnanti in concerto con altri Ministri, questo signor Ministro è convinto che l’informatizzazione a Macerata da lunedì in poi possa diventare una realtà! Tanto lo sanno tutti che se va bene, l’informatizzazione dei procedimenti partirà tra tre – quattro anni o fra decenni non solo a Macerata ma in tutt’ Italia perchè non ci sono i mezzi. Piuttosto, chiedetegli al Ministro di quanto si sono decurtati loro e i Sigg. Parlamentari dello stipendio a seguito della crisi economica e se è vero, come è vero che circa due mesi fa sempre i Parlamentari si sono aumentati lo stipendio di circa 1500,00 (millecinquecento) euro mensili comunisti compresi. Sicuramente a lui e i suoi colleghi Parlamentare il recente aumento di gas,luce,benzina continua, irpef , caffè,e tanti altri alimenti gli fanno un baffo! Anzi molto probabilmente non saprà neanche quanto costa un chilo di pasta. W l’Italia!!!!!
Coincidenza o no, la vicinanza di un ministro che tanto ha fatto parlare di sè, speriamo possa dare un po’ più di voce anche alla nostra provincia che di tutto ha bisogno tranne che di facili speculazioni…