Terza categoria, sette giornate alla fine
Analizziamo i tre gironi maceratesi

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RIONE-PACE

La compagine del Rione Pace

 

di Luigi Labombarda

 

La consueta pausa di Carnevale della Terza categoria ci permette di analizzare la situazione dei tre gironi maceratesi prima del rush finale, che determinerà le tre vincenti e le formazioni che proseguiranno la battaglia dei playoff. Tra goleade, risultati sorprendenti, polemiche arbitrali e tanti rinvii per il maltempo, questo campionato non si è fatto mancare davvero nulla. Inoltre, con il ritorno in questa stagione alla composizione dei gironi per vicinanza geografica, sono tornati i derby e le sfide più sentite tra paesi vicini, aggiungendo pepe agli scontri settimanali. Mancano sette giornate al termine della reguar season: facciamo le carte ai tre raggruppamenti.

GIRONE G – Rione Pace su tutti. Lo squadrone di Montenovo doveva dominare e così ha fatto: in questo momento ha 9 punti di vantaggio sulla seconda posizione e la sfida del 1° aprile a Montefano potrebbe già sancire il ritorno in Seconda. Il pericolo immediato si chiama Macerata 1921: il team di Luciani si è reso autore di una progressione costante che lo ha portato al secondo posto a suon di gol, sabato prossimo sfiderà proprio la capolista e cercherà quindi di riaprire i giochi o comunque consolidare la piazza d’onore. Restando alla zona playoff, ottimo il campionato fin qui disputato dall’Abbadiense e dall’Amatori Appignano, dotate entrambe di un buon collettivo e di un abile “manico” (Lupetti e Messi), ma occhio al ritorno della Sefrense, per lunghi tratti damigella d’onore ma che ha pagato inevitabilmente le difficoltà legate al rigido inverno dell’entroterra maceratese: con un tale organico, dotato di elementi di qualità (pensando ai vari Biordi, Paladini ed al bomber Sampaolo), può ancora scompaginare le posizioni di testa. Pioraco e Real Macerata possono ancora realisticamente pensare all’obiettivo dei playoff, con il Fabiani Matelica che si gioca le sue ultime chance affrontando nei prossimi due turni proprio le due formazioni che la precedono in graduatoria.

GIRONE H – Corsa ancora aperta tra tre pretendenti al primo posto, che garantisce la promozione diretta. La partenza sprint del Visso ha poi condotto ad un inevitabile contraccolpo, con conseguente rallentamento in classifica. Ne ha approfittato l’Avis Ripe San Ginesio, che non ha mai perso il contatto con la vetta ed ha piazzato il sorpasso nel momento giusto, grazie ad una coppia d’attacco prolifica e costante nell’andare a segno (Paoloni e Scagnetti) ed in generale ad una rosa qualitativamente di categoria superiore. I tre punti di vantaggio del team allenato da Giordano Calvigioni saranno messi a dura prova dallo scontro diretto a Visso, gara da non perdere che potrebbe essere recuperata giovedì 17 marzo. La terza forza del girone, il Morrovalle, è un’altra formazione di buona caratura tecnica ma nelle ultime settimane ha lasciato diversi punti per strada, a causa di tanti infortuni in ruoli chiave. I rosanero di mister Valentini si giocano tutto nelle prossime due gare, in cui affonteranno proprio i vissani ed i ginesini: nell’arco di una settimana si potrà decidere la leadership del girone H. Dietro, il Montemilone cercherà di consolidare la sua posizione in griglia-playoff, mentre è sfida per l’ultima posizione utile tra Real Molino, Colbuccaro, Pian di Pieca e San Marco Petriolo, con i secondi che sembrano avere maggiori chances grazie ad un calendario più favorevole.

GIRONE I – Questo raggruppamento ha visto diversi avvicendamenti nelle prime posizioni, specchio di un generale equilibrio tra quasi tutte le formazioni che compongono il girone. La Vigor Montecosaro è venuta fuori alla distanza, grazie ad un organico infarcito di qualità (pensando a Barboni, Alessandro Cesca, Castricini) ed al rallentamento delle altre contendenti. Gli uomini di Roscioli si sono fatti attendere ma ora pongono una seria candidatura alla vittoria finale. A sei punti di distacco i cugini del Real Montecò, dotati di ampie potenzialità offensive, attendono domenica prossima il derby montecosarese, che sicuramente catalizzerà l’attenzione degli appassionati. Il San Girio, ora al terzo posto ma a lungo capolista nella fase d’andata, guarderà con attenzione alla supersfida, pronto ad approfittare di ogni passo falso di chi sta davanti (considerando anche che le dovrà affrontare entrambe). In zona playoff le civitanovesi Real Muscolina e United hanno organici di ottimo livello ma hanno sempre avuto problemi di continuità nei risultati, dovranno quindi guardarsi, da qui a fine stagione, dall’insidia portata da Nuova Picena e Nuova Libertas, mentre il San Marone (capace di fare già più punti che nell’intero girone d’andata) può essere la mina vagante.



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