Ladri di carburante
arrestati a Corridonia
In manette due romeni sorpresi a rubare in un'azienda
Due romeni sono stati arrestati ieri notte dai carabinieri della Stazione di Corridonia diretti dal maresciallo Giammario Aringoli. Per i due, C.I., 30 anni, pluripregiudicato, e M.C., 40 anni, entrambi domiciliati a Montegranaro e operai, l’accusa è quella di furto aggravato. La coppia è stata sorpresa dai carabinieri mentre era intenta ad asportare 90 litri di gasolio da un autocarro di una azienda di calcestruzzi nella zona industriale di Corridonia.
Ieri sera i militari impegnati hanno osservato che due soggetti si sono fermati per alcuni minuti con atteggiamento sospetto vicino alla recinzione del deposito dell’azienda di calcestruzzi. I carabinieri sapevano che da alcuni giorni si verificavano nel territorio di Corridonia furti di gasolio anche ai danni degli automezzi di quel deposito (come motopale, betoniere, cassonati) per un totale di oltre 3000 litri di carburante rubato negli ultimi giorni dagli automezzi di lavoro.
La ditta è coperta da un sofisticato allarme ad infrarossi ma nella parte posteriore, quella che guarda verso la superstrada, i ladri erano riusciti ad individuare individuato un punto debole da dove con una azione da commando si sono intrufolati muniti di taniche per 90 litri. Con un’azione fulminea di meno di 10 minuti dall’ingresso al termine delle operazioni di prelievo e tentata fuga, avrebbero raggiunto la loro auto, una Multipla lasciata parcheggiata in una piazzola della superstrada, per scappare.
Ma mentre stavano rubando il carburante è scattato il blitz: i carabinieri della Stazione di Corridonia sono entrati in azione cogliendo i due ladri sul fatto. I militari si erano infatti appostati silenziosi ad osservare i movimenti dei due dall’interno di un container nel deposito. Alla vista dei militari i due hanno tentato la fuga ma sono stati prontamente bloccati. Nell’inseguimento un carabiniere è rimasto ferito lievemente al braccio: medicato in ospedale, è stato giudicato guaribile in 10 gg.
Gli arrestati sono stati trasferiti in carcere a Montacuto a disposizione della Autorità Giudiziaria.

C.I 30 ANNI PLURIPREGIUDICATO?
ANCORA GIRA PER L’ITALIA?
MA ITRIBUNALI COSA FANNO IN ITALIA?
MANDANO LE NOSTRE FORZE DELL’ORDINE,COSTITUITE DA UOMINI E DONNE, PADRI E MADRI DI FAMIGLIA A CACCIA DI DELINQUENTI FACENDO RISCHIARE LORO LA PELLE OGNI GIORNO E POI RIMETTONO I PLURIPREGIUDICATI PER STRADA.
MA CI PRENDETE PER I FONDELLI?
QUESTI DOTTI DI DEMOCRAZIA SONO LAUREATI PURE?
PERCEPISCONO UNO STPENDIO?
MAGARI ALTO?
A SCARCA LA VRECCIA JO CHIENTI.
AL CALDUCCIO IN INVERNO E CON L’ARIA CONDIZIONATA D’ESTATE E TUTTE LE RIVERENZE TIPO SIGNOR…AVVOCATO BLA BLA ECCELLENZA…MA DE CHE.
MA CI PENSATE BENE VERAMENTE SULLE MANI DI CHI STIAMO?
DI CHI CI FIDIAMO?
Oh Marcelli, i tribunali applicano le leggi che IL PARLAMENTO EMANA!!!
Se il parlamento (o la maggioranza, x meglio dire) fa leggi a continua protezione dei delinquenti, che cactus c’entrano avvocati, magistrati, tribunali?
Studia, invece di blaterare!!
come al solito…
@AXEL MUNTHE.Io non blatero.
Vediamolo da un altro punto di vista.Ognuno inerpreta le leggi come vuole in italia compresi giudici ecc.. e comunque e’ tutta una pagliacciata. lo era anche prima quando non c’era’ berlusconi dato che intende cio’.
Comunque nen le permetto do rispondermi in codesto rude modo.
Cambi nome, metta il suo, non usi nomi di defunti anche poco celebri.
Magari cambi in Karl Marx e’ sicuramente piu vicino alle sue idee politiche (se cosi si possono chiamare).