Sopralluogo di Cavallaro e Sciapichetti (Pd)
nelle zone alluvionate
Una domenica dedicata ai sopralluoghi nelle zone del Maceratese e del Fermano colpite dall’alluvione, per fare il punto, insieme a cittadini ed amministratori, sui danni e sulle azioni urgenti da intraprendere, confrontandosi sulle strategie migliori da adottare.
Mario Cavallaro ed Angelo Sciapichetti hanno garantito il massimo impegno, in Parlamento e in Regione, per contribuire a risolvere nel più breve tempo possibile la situazione di emergenza e definire, anche in prospettiva, il programma degli interventi.
Da Sambucheto di Montecassiano a Porto Recanati, da Potenza Picena a Montelupone, da Montecosaro a Corridonia, per finire a Casette d’Ete: sono ingentissime le ferite provocate dall’acqua all’ambiente, agli edifici, alle aziende.
“Occorre una forte attenzione da parte del Governo – hanno detto il deputato ed il consigliere regionale del Partito Democratico – e ci auguriamo che gli incontri dei prossimi giorni a Roma, oltre a definire il tipo di lavori, stabiliscano anche le risorse. Che il Governo, cioè, intervenga non soltanto in una fase di emergenza, ma in una fase che si preannuncia prolungata, visto che i danni al sistema idrogeologico regionale sono consistenti e permanenti. Bisognerà ricostruire in modo tale che quando piova non ci siano rischi. Per questo sarà necessario il massimo sforzo da parte di tutti – Regione, Provincia e Comuni – sulle opere di canalizzazione delle acque e sulle azioni per contenere i pericoli idrogeologici. In questo momento di grande preoccupazione per la nostra economia – concludono Cavallaro e Sciapichetti – l’ambiente rappresenta ancora di più una risorsa da tutelare. Per questo siamo determinati, perché il tema della protezione dei fiumi e delle acque sia al centro di interventi strutturali e duraturi”.



…..Per questo sarà necessario il massimo sforzo da parte di tutti – Regione, Provincia e Comuni – sulle opere di canalizzazione delle acque e sulle azioni per contenere i pericoli idrogeologici…..
Smettere di edificare ovunque, sfasciare il territorio e violentare le campagne con vuoti capannoni, spesso inutilmente, no?
Già ma se poi si facesse così i palazzinari si incavolerebbero e qualcuno presumibilmente non avrebbe più il sostgno economico alle elezioni…
E visto che la campagna elettorale costa meglio fare finta di nulla, dire che è colpa del destino cinico e baro e far edificare impunemente….