Maulo: “Servizi alla persona,
un’azienda territoriale?”
Dall’ex sindaco di Macerata Gian Mario Maulo riceviamo:
Alla domanda di servizi alla persona ha risposto per secoli la carità volontaria e gratuita della comunità motivata da valori ideali: oggi i servizi alla persona sono un diritto del soggetto e un dovere della società civile e delle istituzioni. L’ente locale, le cooperative sociali, i privati, in forme diverse per qualità, costi, livelli di utenza, rispondono alla domanda crescente. Il nostro territorio offre servizi alla persona in crescita per settori, per necessità ed utenza, ad integrazione del tessuto familiare ancora forte: servizi di tutela, di assistenza, di reinserimento sociale; servizi residenziali, semiresidenziali, di accoglienza temporanea, centri diurni, servizi domiciliari… Oggi sono necessarie forme di sinergia che potenzino la qualità, estendano il servizio, abbattano i costi di gestione, garantiscano la qualità delle prestazioni e l’accesso a tutti, sottraggano spazio alla logica di mercato: attore principale, ma non esclusivo, l’ente locale con forme crescenti di sinergia. Si potrebbe pensare ad una azienda territoriale dei servizi alla persona, o ad un settore dei servizi alla persona all’interno di un’ Azienda composita, una holding, parallelo ai servizi tecnologici, idrici, di viabilità….Come hanno fatto molti enti locali di altre regioni, un’azienda di servizi alla persona fra più comuni, con un ruolo di programmazione e di gestione, potrebbe armonizzare i servizi, le procedure amministrative, i livelli professionali del personale, la contabilità. Si potrebbero contenere i costi e garantire la qualità del servizio, razionalizzando gestione del personale, delle risorse, del patrimonio, delle funzioni e degli strumenti,
L’Azienda gradualmente, in funzione sussidiaria, coordinandosi con cooperative e gruppi di volontariato, potrebbe anche promuovere servizi finora lasciati alla logica di mercato, alla casualità e all’aleatorietà per tariffe, competenze, qualità, diffusione e continuità, come il servizio di badanti, l’assistenza a malati e disabili, i servizi domiciliari (farmaci, acquisti, trasporti…).
Gian Mario Maulo
