Scatto d’orgoglio della Sambenedettese
Recanatese travolta 3 a 0

Vincente il ritorno in panchina di mister Palladini
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Giuseppe-Pericolo

L'attaccante della Recanatese Giuseppe Pericolo

 

di Mauro Nardi

Niente da fare per la Recanatese al Riviera delle Palme. La fame di punti della Sambenedettese incredibilmente a caccia di un successo per evitare spiacevoli sorprese non lascia scampo ai giallorossi che non riescono a ripetere l’impresa di sette giorni fa con il Teramo. Caligiuri e Covelli confezionano il 3-0 e regalano la prima soddisfazione al rientrante Palladini, risedutosi da due settimane in panca dopo la breve e infruttuosa parentesi di Luigi Boccolini. Grinta e volontà questa volta non bastano alla Recanatese che inciampa nella terza sconfitta dell’era Omiccioli, rammaricandosi solo per la occasionissima non sfruttata a fine primo tempo e per un presunto intervento da rigore ad un quarto d’ora dal triplice fischio del dirrettore di gara. Il tecnico della Recanatese rispetto alla gara di sette giorni fa con il Teramo può contare sul rientro di Morbiducci e Basilico ma quest’ultimo si accomoda in panchina. Il difensore torna invece a fare coppia centrale assieme a Comitante mentre Patrizi ritorna ad operare sulla fascia. A centrocampo Ristè viene favorito a Voinea. A Sbarbati il ruolo di uomo maggiormente avanzato con il compito di pungere.

A rompere il ghiaccio ci prova dopo pochi secondi Pericolo con una conclusione dalla distanza che non inquadra lo specchio della porta, ma il primo vero brivido arriva all’11’: Moretti su calcio di punizione dai venticinque metri impegna severamente Chessari che si distende e respinge la conclusione. Nell’occasione si infortunia Porpora, sostituito da Ogliari. La Samb si squote ed inizia a guadagnare metri. Al 12′ Covelli imbecca Caligiuri che si allunga la palla. Canaletti sventa la minaccia. La Samb insiste e ci prova con De Rosa dai quindici metri ma il pallone si perde di poco sulla sinistra. E’ il preludio al gol che arriva al 18′ con Caligiuri, bravo ad accentrarsi dopo aver ricevuto la palla da De Rosa sugli sviluppi di un calcio di punizione. L’attaccante ross blu dribla il suo diretto avversario e lascia partire un diagonale che si insacca sull’angolino alla sinistra dell’incolpevole Canaletti. Al 22′ ancora un brivido in area giallorossa, con un’ uscita di Canaletti che perde la presa sulla sfera ma nessuno degli avversari ne approfitta. La Samb rischia poco e controlla bene i tentativi degli ospiti che stentano a trovare gli spazi, malgrado le buone palle che vengono fornite dai piedi di capitan Moretti. Il terreno al limite della praticabilità dopo le piogge torrenziali delle ultime ore non agevola certo il compito dei ventidue in campo e il gioco spesso stagna a centrocampo. Latitano così le occasioni ma la Recanatese poco prima dell’intervallo ha la ghiotta palla dell’1-1. Chessari perde la sfera al limite dell’area dopo un uscita avventata e ingaggia da terra un duello con Sbarbati. L’azione prosegue con la palla che arriva sui piedi di Garcia che spara verso la porta sguarnita trovando l’opposizione di Mengo che di testa salva la propria rete. Sulla respinta arriva la conclusione di Pericolo che tira di pochissimo a lato. Gol mangiato, gol subito. Una delle leggi non scritte del calcio lascia il segno anche se il raddoppio della Sambenedettese arriva nel secondo tempo. Passano solo sessanta secondi e Covelli imbecca ancora Caligiuri che guadagna metri e batte Canaletti per la seconda volta. Azione in velocità e conclusione millimetrica per l’attaccante ross blu che mette in ghiaccio il risultato. Omiccioli manda in campo Voinea per Ristè per dare maggiore sostanza al reparto avanzato ma la retroguardia dei padroni di casa non si fa trovare mai impreparata. Caligiuri intanto si conferma in giornata di grazia e prima di lasciare il rettangolo di gioco tra gli applausi del pubblico, sfiora il tris con un colpo di testa che impegna Canaletti.  La Recanatese si getta in avanti con generosità e protesta vivacemente al 75′, per un intervento con il braccio di Mengo che intercetta una girata da terra di Garcia. Il direttore di gara non considera l’intervento punibile con il calcio di rigore e poco dopo arriva il terzo gol della Sambenedettese. Covelli questa volta veste i panni di bomber e con una conclusione di sinistro in piena area di rigore sfrutta al meglio un traversone di Rulli. Al Riviera delle Palme cala il sipario con i tifosi rosso blu che inneggiano al ritorno di Palladini.

RECANATESE – Canaletti, Patrizi, Torregiani, Zannini, Comittante, Morbiducci, Ristè, Moretti, Sbarbati, Garcia, Pericolo
SAMBENEDETTESE – Chessari, Moscarino, Nicolosi, Porpora, Mengo, D’Angelo, De Rosa, Rulli, Cuccu, Calliuri, Covelli. All. Palladini
ARBITRO – Ghersini

Reti: 18′ e 47′ Caligiuri, 68′ Covelli.



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