Maltempo: si susseguono
frane e smottamenti
Ancora problemi in tutta la provincia. Il centralino della Sala operativa ha ricevuto quasi tremila chiamate in cinque giorni
Dopo i numerosi allagamenti delle aree costiere e pianeggianti lungo le basse vallate del Chienti e del Potenza, ora sono le frane la nuova emergenza. Alla Sala operativa provinciale di protezione civile le segnalazioni giunte oggi sono relative proprio a smottamenti di terreno che si susseguono nelle zone collinari e quasi tutte interessano le strade. L’ultima in ordine di tempo poco dopo le 17 lungo la Sp 23 “Cervidone” in territorio di Cingoli dove sono intervenuti Vigili del Fuoco e tecnici della Provincia.
Questa mattina, mentre veniva riaperta a senso unico alternato la “Tolentino – San Severino Marche” in prossimità delle Terme di Santa Lucia, è stata chiusa per una ulteriore frana la strada “Faleriense – Ginesina” dal km. 11+400 al km 13+ 500 in territorio di San Ginesio. Le strade interrotte rimangono complessivamente undici, sei provinciali e cinque comunali.
Aree allagate, invece, ormai non ce ne sono più. Resta però tanto fango e sono in corso, ad opera dei Comuni, le operazioni di pulizia.
Anche la corrente elettrica è stata ripristinata per la quasi totalità. Questa mattina ne erano prive ancora alcune case sparse nel territorio di Fiastra e l’intera frazione di Montalto di Cessapalombo, dove è stato portato un generatore di corrente.
Rimangono per ora evacuate dalle loro abitazioni 46 persone tra Montecassiano, Montelupone, Morrovalle, Penna San Giovanni, Porto Recanati, Tolentino e Cessapalombo.
Mentre si allenta la fase di emergenza, anche la Sala operativa provinciale di protezione civile traccia un piccolo bilancio dell’attività. Dalle ore 19 di martedì 1 marzo alle 14 di oggi (sabato 5) il centralino della Sala operativa ha ricevuto 1.738 chiamate ed altre circa 1.200 sono state effettuate sui cellulari del personale di pronto intervento dislocato sul territorio.
