Sostanze anomale nel Chienti
Denunciate due ditte

Il Corpo Forestale ha scoperto che le acque colorate provenivano dai lavori in due gallerie dell’asse viario Umbria-Marche SS77 Val di Chienti
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L'acqua colorata nel Chienti

Il Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato ha denunciato due ditte che lavorano alle opere  dell’asse viario Umbria-Marche SS77 Val di Chienti,  per aver immesso nel “Fosso di Costafiore” acque di lavorazione senza la dovuta depurazione.

Nella mattinata di ieri, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla tutela delle risorse naturali, il personale del Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Serravalle del Chienti, nei pressi dell’abitato di Muccia,  ha osservato una colorazione anomala-biancastra nelle acque del fiume Chienti. Risalendo il fiume ha scoperto  che le acque colorate provenivano dai lavori per la realizzazione di due gallerie dell’asse viario Umbria-Marche SS77 Val di Chienti, nei pressi della frazione Costafiore del comune di Muccia. Al fine di porre fine all’azione inquinante ed evitare la compromissione dell’ambiente idrico sottostante si è subito proceduto al mettere sotto sequestro le due gallerie e il depuratore malfunzionante. Si è proseguita l’opera effettuando diversi campioni delle acque che provenivano dal cantiere i quali  sono stati portati all’Arpam di Macerata per le opportune analisi.



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