Grande rimonta in Siberia
La Lube batte il Surgut al tie break

CHALLENGE CUP - I biancorossi sotto 2-0 e 13-7 riescono ad avere la meglio. La semifinale è ormai ad un passo
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Lube-a-Surgut

I biancorossi festeggiano: la semifinale di Challenge è davvero vicina adesso

Continua anche nel freddo polare della Siberia la striscia positiva in Europa della Lube Banca Marche. Nell’andata dei quarti di finale della GM Capital Challenge Cup, i biancorossi battono a domicilio i russi del Surgut, confezionando una straordinaria rimonta (0-2 nei set e 8-13 e 17-19 nel terzo) che vale una fetta importante della qualificazione alla semifinale, comunque ancora da conquistare vincendo obbligatoriamente (con qualsiasi punteggio) anche la sfida di ritorno, che si giocherà mercoledì prossimo alle 20.30 al Palasport Fontescodella di Macerata. Con Omrcen rimasto a casa per un problema alla schiena e Martino ancora non al meglio, il tecnico Berruto ha riproposto lo stesso identico sestetto risultato vittorioso domenica scorsa in campionato a San Giustino, che prevede il giovane belga Van Walle in diagonale con Vermiglio, quindi Facu Conte in campo a formare con Cristian Savani la coppia di schiacciatori di posto 4. Primo set dominato sin dall’inizio dai russi grazie al potentissimo servizio: prima fuga del Surgut sul 12-7 grazie proprio ad una battuta vincente, Berruto prova a sistemare le cose inserendo Martino per Conte e Vadeleux per Podrascanin, ma la musica non cambia. Il Surgut vola addirittura sul 20-13, salendo qualitativamente a muro (4 blocchi vincenti contro 2), ma soprattutto continuando a martellare col servizio (29% di ricezione perfetta per i biancorossi). Finisce 25-21, con 7 punti a testa per l’opposto Nosenko (55%) ed il martello Rodichev (67%). Anche il secondo set, che vede la Lube Banca Marche restare in campo con Martino e Vadeleux (ma il primo a metà parziale tornerà di nuovo in panca), scivola via sulla falsa riga di quello precedente: i russi sono avanti 16-12 al secondo time out tecnico, Vermiglio e compagni riescono a risalire fino al -2 (19-21) ma poi si inginocchiano nuovamente agli avversari, che in attacco passano con maggiore regolarità (65% di positività contro il 45% dei maceratesi). Il terzo parziale sembra poter allungare la trama dei primi due, ma sul 7-13 viene fuori l’orgoglio dei biancorossi, che piazzano un parziale di 7-1 conquistando la parità a quota 14, dopo due attacchi consecutivi a segno di Savani (9 punti col 57% in attacco e il 60% in ricezione). Si gioca per la prima volta punto a punto, e nel finale, che vede in campo Lampariello al posto di Conte (l’ingresso dell’italo-brasiliano, che chiuderà con 7 punti e l’81% in ricezione, risulterà decisivo), la zampata vincente è di Van Walle che piazza l’ace del 26-24. La rimonta che vale il tie break, nel set successivo si confeziona con una buona partenza che lascia intendere come l’inerzia della partita sia decisamente cambiata: 8-6 al primo time out tecnico con un ace di Lampariello, 16-12 al secondo e poi addirittura 21-15, trascinati dalla buona vena sia in battuta che in attacco di un sontuoso Savani (8 punti, 54% e 1 muro) e dei centrali (4 punti per il rientrante Podrascanin, 100%, e 3 per Stankovic), cercati con frequenza da Vermiglio grazie alla crescente buona ricezione garantita da Paparoni e soci (89% per Lampariello su 9 palloni ed un buon 60% in attacco). I russi riescono a rimettere tutto in gioco annullando due set point (24 pari), poi però si arrendono 24-26, calibrando male un pallonetto. Il quinto set è un monologo della squadra di Berruto, avanti addirittura 8-3 al cambio campo, e spietata nel chiudere il discorso sul 15-7. Cristian Savani è il top scorer con 29 punti, frutto di 25 attacchi vincenti su 41 (61%), 2 muri e 2 ace; per lui anche un buon 77% di positività in ricezione. La Lube Banca Marche farà rientro a Macerata (via Roma) nella giornata di domani. Venerdì il ritorno in palestra, sabato pomeriggio la partenza per Trento dove domenica si ritorna in campo per il campionato.

Il tabellino:

GAZPROM UGRA SURGUT: Sedyh n.e., Parkhomchuk n.e. , Bestuzhev 14, Granchkov n.e., Boyarchuk n.e., Kadziewicz 9, Martynyuk (L), Kobzar I. 3, Nosenko 23, Shulepov, Gutsalyuk 7, Habibullin 2, Rodichev 17. All. Kobzar A..

LUBE BANCA MARCHE: Lampariello 7, Savani 29, Paparoni (L), Vermiglio 3, Marchiani n.e., Conte 2, Stankovic 10, Martino 2, Vadeleux 2, Van Walle 16, Cacchiarelli, Podrascanin 7. All. Berruto.

ARBITRI: Kenneth (FIN) – Batyuk (UKR).

PARZIALI: 25-21 (26’), 25-20 (24’), 24-26 (29’), 25-27 (32’), 7-15 (12’.

NOTE: Surgut bs 21, ace 6, muri 13, ricezione 51% (20% prf), attacco 46%. Lube bs 15, ace 8, muri 9, ricezione 62% (28% prf), attacco 50%.



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