Sequestrati 70 chili
di droga nascosti
in un camion di patate
Arrestato il conducente barese
Sopra le patate, sotto 60 chili di marijuana e 10 di hashish, nascosti in quattro casse ben mimetizzate all’interno di un camion-frigorifero .
Con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti i militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Bari hanno arrestato Andrea Disanto, pregiudicato di 49 anni, di Santeramo in Colle (Ba). L’uomo è stato bloccato enlla serata di ieri in una stazione di servizio dell’autostrada A14, all’altezza del casello di Civitanova Marche.
I militari erano di ritorno da una missione nel Nord Italia quando la loro attenzione è stata attirata da un camion frigorifero il cui conducente improvvisamente accelerava ed effettuava sorpassi spericolati come se tentasse di sottrarsi alla loro vista spingendo il piede sull’acceleratore. Insospettiti, i finanzieri hanno allertato la sala operativa di Macerata della Guardia di Finanza per cercare di identificare attraverso la targa il conducente, ma anche perché fosse inviata sul posto d’appoggio una pattuglia si servizio, che li aiutasse a tenere monitorati gli spostamenti dell’autoarticolato.
Nel frattempo Disanto, per far perdere le proprie tracce e con la speranza che la pattuglia della Finanza passasse oltre, si era fermato alla prima stazione di servizio. Ma è stato qui che l’hanno raggiunto i militari di Bari per un controllo. Riscontri incrociati con i colleghi marchigiani permettevano, intanto, di stabilire che l’uomo aveva precedenti penali per detenzione di materiale esplodente. Il nervosismo di Disanto ha, poi, convinto i militari a perlustrare meglio l’interno del vano frigo dell’autoarticolato. I finanzieri hanno ordinato di scaricare tutte le patate e si è così giunti alla scoperta dei quattro cartoni con i 70 chili di sostanze stupefacenti che sono stati sequestrati, mentre il trafficante barese è stato richiuso nel carcere di ancona.
Indagini sono in corso per stabilire la meta del carico di droga. Gli investigatori hanno elementi per pensare che fosse diretto proprio nel barese, visto il luogo di residenza dell’arrestato. Più importante è, infine, accertare a chi fosse diretto. Il sospetto è che disanto possa nascondere dietro l’attività di autotrasportatore la ben più redditizia attività di trafficante di droga, ma il carico trasportato è così ingente che non è escluso che essere a servizio di uno o più clan del barese

ben fornito il fruttivendolo!! :-)))
le famose “patate e coca”!
Ed adesso il cocapurè come lo faccio??? 🙂