Civitanova, il consigliere Andrea Doria:
“Bollette dell’acqua così salate
non si erano mai viste”
di Laura Boccanera
Acqua salata: non è quella del mare, ma la bolletta del servizio idrico che sta iniziando ad arrivare nelle case dei civitanovesi. A denunciarlo è per di più un consigliere comunale che questa mattina ha fatto la brutta scoperta di aver accumulato circa 1000 euro di bolletta per un’abitazione di via Guerrazzi. L’ultima lettura è datata 1 ottobre e sono stati consumati 476 metri cubi di acqua. <<Non so se c’è una perdita, ma 1000 euro mi sembrano davvero tanti – racconta stupito Andrea Doria – lo scorso anno avevamo speso circa 400 euro, ma non è tanto la cifra, che voglio verificare, quanto piuttosto la modalità di invio delle fatturazioni. Perchè viene inviata in un’unica soluzione e non scaglionata? Qualora ci fossero delle perdite un cittadino se lo ritrova alla fine sulla bolletta senza la possibilità di prevenire>>. A porre un problema di carattere procedurale è invece Sergio Cognigni del Pd che lamenta l’assenza di una voce della minoranza all’interno delle aziende partecipate in grado di monitorare le società. Parecchi questa mattina si sono recati negli uffici dell’Atac di via mameli per avere delucidazioni. <<Non ho avuto nessuna segnalazione -risponde Roberto Angeletti dell’Atac – e non conosco il caso specifico. Da quanto mi risulta non dovrebbero esserci problemi. Abbiamo scelto appositamente la formula della rateizzazione per rendere più agevoli i pagamenti, ma non capisco invece la questione della bolletta. E’ preciso dovere di ciascuno controllare il contatore per verificare se ci sono delle perdite. Anche perchè bisogna capire se le perdite sono a monte o a valle del contatore, nel primo caso è responsabile l’azienda, nel secondo l’utente. Non voglio invece alimentare polemiche di carattere politico, sono un tecnico e mi preoccupo di un’azienda con 100 dipendenti. Occorre fare attenzione nell’alimentare ombre per beghe politiche. Non vogliamo essere terreno di scontro>>.
