Mutuo per la piscina di Fontescodella,
Nascimbeni: “Bruciati 246.000 euro
A casa mia non l’avrei mai fatto”
Un mutuo per pagare il polo natatorio di Fontescodella che è ancora solo in fase progettuale? Lo ha confermato l’assessore Marco Blunno, interrogato da Fabrizio Nascimbeni di Macerata è nel cuore.
«L’importo del mutuo acceso con la Cassa Depositi e Prestiti è di 4 milioni di euro da pagare in 30 anni.» Il Comune di Macerata sta già pagando dal 2006 e ha versato finora 1.197.000 di euro di cui 826.000 di interessi passivi e 371.000,00 di quota capitale interessi di retrocessione. Le annualità sono pagate per metà dall’Università di Macerata che restituisce ogni 6 mesi al Comune la sua parte.
«Incassiamo poi gli interessi attivi – ha precisato Blunno – sulle somme non utilizzate e fino ad oggi abbiamo incassato circa 600.000 euro. La società aggiudicatrice dell’appalto ci ha chiesto la revisione del piano economico ma nel frattempo non possiamo smettere di adempiere al pagamento del mutuo. Non ci resta quindi che sollecitare i vincitori della gara così potremo proseguire normalmente».
Fabrizio Nascimbeni si è detto niente affatto soddisfatto della risposta:«In pratica dal 2006 – ha tuonato – abbiamo bruciato solo come interessi 246.000 euro. Io non lo farei mai a casa mia, perché farlo con i soldi pubblici?»

Altra cosa grave oltre alle risposte richieste e non avute e giudicate gravissime da altri esponenti politici è come mai, Cronache Maceratesi,attribuisca scarsa importanza su cosa realmente accaduto oggi in Consiglio Comunale in merito all’interpellanza presentata dalla lista civica “Macerata è nel cuore” in relazione ai costi sostenuti dalla collettività Maceratese per la costruzione delle tanto fantomatiche “Piscine di Fontescodella”.
(Sembra quasi di assistere alla prima della terza parte del film “Il signore degli anelli”….)
Mi rendo conto che l’argomento Padre Matteo Ricci risulti fondamentale per la nostra città ma sembra quasi che venga estratto dal cilindro al fine di distogliere l’attenzione sulla superficialità con la quale i nostri amministratori stanno amministrando,( puro eufemismo), il denaro pubblico.
Anzichè investire sugli asili nido qualcosina in più dei 17.000€ hanno permesso una spesa dal 2006 di ben 1,197 mln di € per l’accensione del “mutuo piscine”, con rate interessi annuali pari a 240.000,00€ di denaro pubblico, a carico della collettività.
Mi congratulo con la nuova storia della Giunta e umilmente mi chiedo come possa un Assessore al bilancio rispondere candidamente : “Non ho la soluzione” all’interpellanza avente ad oggetto:” Che cosa vogliamo fare per le somme non utilizzate?”.
LA TRISTE REALTA’E’ CHE ABBIAMO IN BILANCIO CIRCA 1,2MLN DI RATE GIA’ PAGATE PER PISCINE INESISTENTI.E QUANTE COSE CI SI POTEVANO FARE CON QUEI SOLDI?
Ha ragione Cerasi quando dice che a Macerata non ci facciamo mancare nulla…Prima facciamo il mutuo poi le piscine, noi siamo più grandi degli altri….
E non mi si venga a dire, qui aggiungo io, che anche questa volta nessuno sapeva nulla o che nessuno c’era durante la votazione per l’accensione del mutuo perchè nessuno riesce più a crederci, con tutti gli sforzi del caso.
Occorrerebbe solo vergognarsi, e fare dell’autocritica.
ç Nicola Prenna
Abbiamo pubblicato già ieri (domenica) in primo piano l’interpellanza di Macerata è nel cuore e anche oggi abbiamo deciso di dare spazio a questo argomento dedicandogli un articolo e un titolo a parte.
Nel consiglio comunale di oggi si è parlato quasi esclusivamente di Padre Matteo Ricci ed era doveroso raccontare cosa è accaduto.
Continueremo a seguire con attenzione la questione del mutuo delle piscine di Fontescodella.
Era doveroso secondo me, per ragion di cronaca, evidenziare come ho cercato di fare io, l’imbarazzo nella risposta dell’Assessore al Bilancio all’interrogazione della lista civica.
Nell’articolo delle 00.10 che avete dedicato alla situazione venutasi a creare in Consiglio Comunale c’è tutta la sconcertante ammissione della realtà.Grazie C.M.
….E IO PAGOO!!!…E IO PAGOO!!!….
Ho avuto modo di ascoltare l’interrogazione per radio. Se da un lato si è fatta “chiarezza” sulle somme, la parte che resta avvolta nel mistero è quella relativa alle problematiche di ordine “tecnico” come vengono definite. E pensare che allo stesso raggruppamento di imprese è stata fatta realizzare (mediante affidamento diretto) la ristrutturazione della piscina di viale D. Bosco per tre anni con contributo annuo da parte del Comune di euro 90.000 (si veda delibera di giunta n. 215 del 01.07.2009)….Immagino che se un “lavoro” del genere l’avesse fatto un Amministrazione non di centro sinistra come minimo a quest’ora sarebbero scattate le manette.
P.S. Per opportuna informazione è bene ricordare che l’ass. al bilancio Blunno era vice capogruppo del PD e membro della Commissione II – Bilancio e prog. economica.
Complimenti alla lista Macerata è nel Cuore.
Lasciamo perdere le sterili polemiche su giunta di destra o di sinistra. Mi sembra che esempi da prendere in negativo o positivo ce ne siano da entrambe le parti. Quello che ora bisogna fare è incalzare i responsabili comunali per capire se la scelta del mutuo era un atto dovuto , un errore di gestione o peggio (insomma se c’è un responsabilità da rintracciare) esopratutto se il ritardo nella esecuzione dei lavori della ditta appaltatrice non può determinare fra i danni da risarcire anche quella degli interessi passivi pagati in questi mesi o anni (da quando dovevano cominciare a lavorare). quello che non si capisce è se siamo nelle loro mani (la ditta ) o abbiamo interessi da far tutelare (noi cittadini).
Visto che non mi sembra che gli atti siano secretati e visto che il bubbone non è comparso all’improvviso (tutto parte nel 2006) la domanda forse da porsi è un’altra: ma i consiglieri del passato Consiglio Comunale (molti riconfermati anche in questo Consiglio) possibile mai che per 4 anni non hanno mai letto, anche distrattamente, le carte????
Solo oggi e solo grazie a Nascimbeni (che dal 2005 al 2010 non era in Consiglio) ci si accorge di questo fatto????
Oppure il vercchio Consiglio Comunale era stato così tanto cloroformizzato che i Consiglieri (quasi tutti, sia di maggioranza che di opposizione) hanno fatto i belli addormentati per 4 anni?????????
Ripeto un’osservazione che ho precedentemente posto al riguardo: sarebbe molto interessante conoscere i nomi di chi ha scelto questo progetto in luogo di altri. O forse è meglio non conoscerli?…
Nascimbeni fa benissimo a insistere sull’affare “Piscine a Macerata”.
@ Cerasi dovrebbe chiedersi anche come mai, oltre al Consiglio Comunale, anche il CdA dell’Università -partner pubblico dell’iniziativa- sembra aver chiuso gli occhi.
@ KALLICRATES
Non mi sembra, ma potrei sbagliare, che l’Università abbia contratto mutui.
Per la chiusura occhi presumibilmente è perchè magari, con il tempo, aveva un pochino cambiato idea riguardo alla piscina.
Se non ricordo male, ma anche qui potrei sbagliare visto che sono ricordi di oltre 12 anni fa, originariamente il Comune doveva avere le piscine a costo zero in quanto doveva cedere solo del terreno ed era l’Università che si sarebbe sobbarcata tutta la spesa, la gestione ed avrebbe nel contempo aperto le piscine (universitarie) alla città.
Però qualcuno che era in Consiglio Comunale negli anni 1996-2003 potebbe avere notizie più precise in merito
Che Tristezza…….. Quanti soldi sprecati… Quanti….