Mozione di Marangoni (Lega Nord)
a sostegno del Premio Nobel per la Pace
Liu Xiaobo
Dal consigliere regionale della Lega Nord Enzo Marangoni:
Il Governo Cinese non ha permesso ad uno dei suoi cittadini più illustri, il Prof. Liu Xiaobo, di partecipare alla cerimonia di consegna del Premio Nobel per la Pace a lui conferito. Liu Xiaobo è in carcere perché in Cina non c’è libertà di pensiero e sono notoriamente negati i più basilari diritti civili. Neppure alla moglie del dissidente è stato permesso di raggiungere la Norvegia per ritirare il premio per conto del marito.
Una Regione che ha una propria sede di rappresentanza in Cina e che con il colosso asiatico stringe continuamente accordi commerciali, non può restare cieca e sorda di fronte alla più totale negazione dei diritti umani.
Il Consigliere Regionale Enzo Marangoni, Presidente del Gruppo Lega Nord, in questi giorni ha presentato una propria mozione all’Assemblea Legislativa delle Marche per richiamare l’attenzione delle Istituzioni sul caso del professore Cinese e sulla sedia rimasta vuota la sera del 10 dicembre scorso e, più in generale, sulle violazioni dei diritti umani perpetrate in Cina.
Anni fa lo slogan di moda era “la Cina è vicina”. Oggi è ora di dimostrare che l’occidente è vicino a chi, nella lontana Cina, rischia la vita per le proprie idee.

Bravo Marangoni! Tuttavia “La Cina è vicina” è solo il titolo di un film del 1967 diretto da Marco Bellocchio.