Interrogazione in Regione
di Francesco Acquaroli
sul Museo Risorgimentale di Macerata
Dal consigliere regionale Francesco Acquaroli (Pdl) riceviamo:
I 150 anni dell’Unita d’Italia rappresentano un momento importante e che non deve restare solamente celebrativo e carico di demagogia, ma deve rappresentare un occasione vera per recuperare e rilanciare quella sensibilità, quello spirito, quel grande sentimento nei confronti del nostro paese che è importante sotto molteplici aspetti. Infatti la crisi socio economica che viviamo è anche conseguenza di una profonda crisi d’identità, a sua volta figlia di un epoca dove si è lavorato più per dividere e differenziari che per unirsi e ritrovarsi in uno spirito comune. Il recupero e il rilancio dei luoghi, dei simboli, delle figure che hanno caratterizzato il risorgimento devono essere un momento per riflettere profondamente per poi tornare affrontare con spirito rinnovato questa crisi. Uno stimolo per muovere la nostra coscienza nazionale che è alla base delle prospettive future prima di ogni riforma, di ogni finanziaria, di ogni governo. Per questo ho presentato al Presidente Spacca un interrogazione per sapere cosa intende fare del Museo Risorgimentale che, sito a Macerata nel contesto della biblioteca comunale, fu allestito per il centenario dell’Unità d’Italia, ma che da moltissimi anni è praticamente dismesso. Con l’interrogazione chiedo al Presidente Spacca l’opportunità di riattivarsi o meno per il suo ripristino. Speriamo che ci sia una risposta positiva e un impegno preciso.

Bene Francesco!!!
Bravo Acquaroli! Approfitti dell’interrogazione per ricordare ai patrioti della Regione Marche anche la fine che sta facendo un locale della memoria, cioè la storica società fondata nel 1872 da alcuni reduci garibaldini maceratesi: Il Giardinetto.
Condividio pienamente le idee di Francesco in questo articolo. Al di là della sua collocazione politica , piacerebbe che questa interrogazione ed idea venga fatta propria anche da altri esponenti politici della Provincia. anche con collocazione diversa.