La sessione plenaria del parlamento europeo
apre a Strasburgo con una esposizione
su Padre Matteo Ricci

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Con l’inizio della prima sessione plenaria del Parlamento europeo, lunedì 17 gennaio 2011 aprirà nella sede di Strasburgo la mostra: “Incontro di civiltà. Padre Matteo Ricci, ambasciatore d’Europa nella Cina dei Ming”.

L’iniziativa, sotto il patrocinio dell’on Marco Scurria del Parlamento europeo, è promossa dal Comune di Macerata e dal Comitato per le celebrazioni del IV centenario della morte di padre Matteo Ricci, con la collaborazione di Regione Marche, Banca Marche, Fondazione Carima e Istituto Ricci di Macerata. La cerimonia di inaugurazione si terrà il 18 gennaio, alle ore 18, alla presenza della delegazione del Comune di Macerata guidata dal sindaco Romano Carancini e dal presidente del Comitato celebrazioni ricciane Adriano Ciaffi, degli onorevoli Marco Scurria e David Sassoli e del vice presidente della Commissione europea Marco Tajani.

L’esposizione presenta la figura e l’opera di Ricci come modello di proficue relazioni interculturali, sottolineando il carattere fortemente europeo dell’esperienza storica del gesuita italiano e di quel primo incontro tra le civiltà Europea e Cinese di cui egli fu artefice, attraverso gli strumenti privilegiati della conoscenza e dell’amicizia. Missionario della Compagnia di Gesù, mosso dallo spirito evangelizzatore, Ricci fu portatore del sapere umano e scientifico d’Europa, aprendo nel contempo all’Occidente la conoscenza “dell’altro mondo della Cina”.

Costretto a confrontarsi con il mondo della Cina nella sua impresa, Ricci coniò anche per la prima volta in età moderna un’idea di Europa come unità geografica, politica, culturale e religiosa equivalente alla Cina stessa. Un’anticipazione particolarmente istruttiva e feconda anche per l’oggi e gli anni a venire.

L’esposizione trilingue, curata da Filippo Mignini direttore dell’Istituto Ricci per le relazioni con l’Oriente di Macerata, ricostruisce in modo efficace e sintetico l’esperienza storica di Ricci e il primo decisivo incontro tra due civiltà negli anni che vanno dal 1582 al 1610 anno della morte di Ricci a Pechino. Oltre ad opere di Ricci e a documenti originali concernenti la sua formazione, sono esposti strumenti scientifici cinquecenteschi, il modello di orologio ricciano a pesi di Alberto Gorla recentemente esposto all’Expo di Shanghai e la carta geografica universale realizzata a Pechino nel 1602. Sarà anche possibile vedere l’edizione delle opere cinesi del gesuita maceratese incluse nella Collezione di autori cristiani pubblicata dal collaboratore e amico di Ricci Li Zhizao (Pechino 1629). Info su www.padrematteoricci.eu.


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