Pullman gratuiti da Civitanova
per “Il dittatore del Bunga Bunga”,
la manifestazione dell’Idv a Bologna
L’Italia dei Valori organizzerà per il 10 dicembre prossimo al Paladozza di Bologna, una serata di festa per decretare la fine del “regno berlusconiano”, ironicamente intitolata«Il Dittatore del Bunga-Bunga»
La serata, promossa con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, avrà inizio alle ore 20.30 e – si legge nella nota stampa – sarà incentrata sui danni fatti al nostro paese da Berlusconi ed i suoi complici, Bossi e Fini compresi. Sarà presente anche una delegazione della provincia di Macerata. Tutti gli interessati a partecipare potranno usufruire di pullman gratuiti che che partiranno da Civitanova Marche ore 16.30 per raggiungere Bologna, e torneranno partendo alle ore 1.00.
«Finalmente, dopo tanti anni di infelice Governo – si legge in una nota diffusa dal coordinatore provinciale Giovani Idv Tommaso Gaballo – di leggi ad personam e di abbandono totale del Paese al suo destino, la “fine” sembra essere prossima, occasione per cui organizzare un grande momento culturale da condividere con tutti i cittadini.»
L’evento, a cui parteciperà anche il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, prevede momenti culturali e di svago concertati da David Parenzo, da episodi divertenti con il contributo di Antonio Cornacchione, dalla partecipazione straordinaria del Premio Nobel Dario Fo e sua moglie Franca Rame, oltre che da momenti di informazione con Marco Travaglio, Sergio Rizzo, Antonio Ingroia e Bruno Tinti, il tutto accompagnato dalle musiche di Andrea Mingardi e le vignette di Vauro.
Per informazioni e iscrizioni contattare:
Coordinatore Provinciale Giovani IDV
Tommaso Gaballo
338/8649213
tommymg@hotmail.it

A proposito dei “danni fatti al nostro paese da Berlusconi ed i suoi complici, Bossi e Fini compresi” avete perfettamente ragione. I danni ci sono, riguardano molti ambiti e sono estremamente gravi.
Peccato che poi ci si dimentichi dei danni fatti da altre persone che non sono riconducibili a quelle sopra citate. Penso per esempio a Prodi (indulto), Di Pietro (TAV), D’Alema (privatizzazione Telecom) e così via. Senza dimenticare che questi e quelli hanno sempre benedetto e sostenuto le missioni di guerra in Bosnia e in Afghanistan. Che se una parte ha approvato le leggi ad personam, l’altra parte si è guardata bene dal cancellarle. Che questo schifo di legge elettorale funziona talmente bene (per loro) che nessuno si azzarda a toccarla.