Acqua potabile in dispenser
nel circolo didattico di via Panfilo
Acqua più buona ed economica per i bambini del circolo didattico via Panfilo. Tre dispenser che erogano acqua potabile sono stati infatti già installati e sostituiscono le bottiglie di acqua in plastica nei plessi del circolo didattico. L’acqua di rubinetto, già perfettamente potabile, è ora filtrata dai dispenser e resa quindi ancora più piacevole. Per il plesso, che conta circa quattrocento studenti, il risparmio è pari a 2.500 euro ogni anno scolastico, ossia la spesa di ottanta bottiglie in meno al giorno.
La firma della convenzione per l’installazione (peraltro già avvenuta nei giorni scorsi) dei dispenser è in programma lunedì alle 12, al circolo didattico di via Panfilo, e sarà presente l’assessore all’Ambiente, Enzo Valentini,. L’iniziativa è stata promossa dall’Autorità d’ambito numero 3 di Macerata, dall’assessorato all’Ambiente del Comune e dall’Apm.
L’ottima acqua del rubinetto consentirà anche di evitare la produzione di rifiuti di plastica. Agli studenti verrà inoltre consegnata una borraccia personalizzata e un simpatico cd contenente videogiochi sul tema del risparmio idrico e del corretto utilizzo della risorsa. Questa iniziativa rientra in un più ampio progetto di comunicazione, varato dall’Autorità d’ambito e complementare con la finalità istituzionale dell’ente, il cui obiettivo è di sensibilizzare la collettività locale ad adottare comportamenti virtuosi per il risparmio idrico. Oltre alle numerose iniziative destinate agli studenti, comprese una serie di lezioni brevi che si terranno nelle scuole della Provincia, elemento qualificante del progetto è proprio la promozione dell’uso dell’acqua del rubinetto al posto di quella minerale imbottigliata.
Da un lato non comprendo perchè, visto che l’acqua è potabile, la necessità di renderla “più piacevole” tramite ulteriore filtrazione.
(tra l’altro “più piacevole” che significa? Aggiungono aromi al sapore di limone,di banana, di menta, di cocacola???)
Dall’altro lato mi auguro e spero che l’utilizzo di qusti distributori che filtrano l’acqua (rendendola migliore) sia esteso, in tempi brevissimi, a tutti i plessi scolastici maceratesi, di ogni ordine e grado, poichè se l’acqua “e più buona” devono democraticamente poterne usufruire tutti i ragazzi.