Maceratese, l’arma in più
è la fame di calcio della città

Dopo la vittoria contro l'Urbania i biancorossi possono guardare avanti con fiducia
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Il patron della Maceratese Massimo Paci

di Andrea Busiello

Dopo il successo sul filo di lana ai danni dell’Urbania nel turno infrasettimanale, l’entusiasmo che si respira in città è un dato di fatto. Fondamentalmente la Maceratese non ha giocato una grande partita, ma il cuore, la grinta e la voglia di vincere si sono notate sin dall’inizio. E queste sono caratteristiche fondamentali per arrivare lontano; la società ha optato per un gruppo giovane che per il momento sta rispondendo positivamente ed anche per un tecnico con poca esperienza in Eccellenza il quale si sta lentamente guadagnando la stima della piazza maceratese. Ci sono note liete ed anche quelle meno liete nel clan biancorosso. Senza dubbio da rivedere il croato Grcic, autore di una prova negativa nel turno infrasettimanale, ma tutti conoscono le sue potenzialità ed è giusto aspettarsi di più dallo stesso difensore.

La coppia d'attacco biancorossa Cacciatori-Ramadori

Nota di elogio verso la città. Che a Macerata  il calcio ha un certo peso specifico è risaputo, ma vedere uno stadio dei Pini gremito da oltre 700 persone che hanno tifato dal primo all’ultimo minuto testimonia di come questa città abbia bisogno del pallone. Negli ultimi anni, per via di alcune gestioni societarie  scellerate, c’è stato un certo distaccamento verso la propria squadra del cuore, mentre ora le cose sono cambiate. Il presidente dell’attuale Maceratese è probabilmente la persona migliore che abbia ricoperto questa carica nell’ultimo decennio. Attraverso la sua squisitezza, limpidezza e sincerità patron Massimo Paci ha conquistato tutti. Cosa da non sottovalutare, Paci è di Macerata ed ama la maglia biancorossa. Detto ciò, la squadra è apparsa buona, inserita nel contesto di questo torneo non è utopistico parlare di obiettivo play off per la truppa biancorossa. Ma dalla sfida contro l’Urbania è facile far emergere una considerazione: i tifosi biancorossi rappresentano il vero valore aggiunto che tante squadre d’Eccellenza non hanno. Il campionato sarà lungo, tortuoso e ricco di insidie ma la determinazione e la grinta vista nelle prime gare di campionato lasciano aperte tutte le porte. Maceratese, non ti cullare ma puoi sognare.

Mister Gilberto Pierantoni

Il jolly Iuvalè



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