Il Glomere: “Vogliamo acquistare
lo Sferisterio”
In attesa dei dati del botteghino della Stagione Lirica c’è chi addirittura richiede di discutere la possibilità di acquistare lo Sferisterio e Palazzo Buonaccorsi. Si tratta della neonata Associazione Il Glomere che scrive a nome del presidente Placido Munafò e del vicepresidente Francesca Bacci:
In un’ottica di massima trasparenza, indirizziamo questa proposta a mezzo stampa al Sindaco Romano Carancini.
Considerando che lo Sferisterio e palazzo Buonaccorsi sono due importanti contenitori assolutamente idonei per svolgervi diverse attività che potrebbero avere un ampio riscontro sociale ed economico, la nostra associazione è disponibile a discutere sulla possibilità di acquistare l’arena Sferisterio e il palazzo Buonaccorsi. In tal senso siamo assolutamente disponibili a valutare seriamente l’eventuale richiesta economica del Comune. Tale nostra disponibilità nasce dal fatto che riteniamo che una libera associazione come la nostra, non a scopo di lucro, sia nelle condizioni di sfruttare al meglio tale opportunità e non ci resta che sperare che quanto da noi proposto possa essere preso in seria considerazione dall’amministrazione comunale. Ad oggi infatti non si è dato quell’ampio respiro culturale, sociale ed economico a queste due importanti realtà maceratesi che vorremmo utilizzare nelle loro piene potenzialità e senza alcun vincolo di sorta. Vincoli che fino ad oggi sono venuti soprattutto dalla loro gestione politica e che ha provocato, oltre che disavanzi di bilancio, un mancato sfruttamento razionale delle potenzialità culturali, sociali ed economiche di questi due oggetti architettonici che possono invece essere espresse al meglio.
Non ci resta di attendere che il Sindaco valuti la nostra proposta che speriamo possa concretizzarsi”.

Viene presentata come una provocazione in realtà non lo è. aspettimo che l’amministrazione comunale ci risponda.
Vorrei chiedre a CM che c’enrtano i dati del botteghino che a noi non interessano.
Con un paio di amici abbiamo pensato di acquistare la Fontana di Trevi e, se rimane qualche spicciolo, anche la Torre di Pisa.
Nonostante l’amicizia che mi lega a Filippo Davoli (e alle sue importanti entrature) purtroppo il Vaticano non ce lo vogliono proprio dare, nemmeno in subaffitto.
Cerasi per favore se ha i soldi per comprare la fontana di Trevi lo facia, noi abbiamo avanzato la nostra proposta concretamente sta alla sua amministrazione valutarla.
Potete precisare com vorreste sfruttare lo sferisterio?
Anche i miei amici ed io siamo “disponibili a discutere sulla possibilità di acquistare” la Fontana e la Torre.
Oppure questa possibilità, teorica, di acquisto è una sua esclusiva prerogativa?
Anzi già che ci siamo vorremmo provare a portarci a casa anche “La liberté éclairant le monde” anche se, essendo un patrimonio dell’umanità dell’Unesco, potremmo trovare dei problemi da parte della sovraintendenza alle belle arti USA
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PS: non è la mia amministrazione ma, fino a prova contraria, il Sindaco e l’Amministrazione rappresentano istituzionalmente tutta la città
Cerasi fatelo se ne avete la possibilità. X Taj noi abbiamo un progetto completo per sfruttare sia lo sferisterio che il Buonaccosi in termini razionali e di impatto sociale d economico
@Munafò
Mi ha risposto in politichese (cioè non ha risposto).
Ne prendo atto.
Cerasi le chiacchiere stanno a zero, che politchese del cavolo, noi abbiamo fatto una propodsta di acquisto concretamente, lei Cerasi che va cianciando. Vuole la fontana di Trevi o altro avanzi pure le sue proposte di acquisto a noi non interessa. Le rode forse il fatto che siamo in condizioni di onorare l’impregno preso? Problemi suoi
Vendere lo sferisterio è da pazzi, è una provocazione che cmq mi piace. Perchè è uan provocazione vero??? Oo
Poi per il resto la stagione dei disatsri che da 10 anni in qua si verifica per l’opera avete intenzione di ri-metterceli voi di tasca vostra tutti quei soldi di perdite???
Però io lo venderei così il comune ha appianato il debito e con 10 miliardi di lire l’anno ci si fanno aprecchie manifestazioni culturtali, quello che a MC e ai maceratesi èamncato in qeusti ultimi 10 anni…
Buona fortuna Munafò!!!!!!
Sig. Munafò, potrebbe spiegare il progetto che avete sullo sferisterio? In che modo pensate di utilizzarlo?
Non comprendo proprio cosa dovrebbe rodermi, visto che nei miei interventi non ho mai parlato di denaro, ne di chi dovrebbe eventualmente tirarlo fuori.
Perchè quelle che, presumo, siano sue debolezze deve sempre proiettarle verso gli altri?
Oppure è invidioso della possibilità che hanno altri di acquistare monumenti ben più famosi dello Sferisterio?
La sua proposta, generica e vaga, di voler acquistare Sferisterio e Bonaccorsi è solo una boutade.
Perchè cosa vorrebbe farci è solo una scusa.
A lei interessa solo che il Comune dichiari irricevibile la sua richiesta cosicchè poi lei si butterebbe, a corpo morto, su questo rifiuto per cominciare un altro dei suoi abusati piagnistei politici, al solo scopo di attirare su di se l’attenzione.
Comprendo che è duro restare fuori dal Consiglio Comunale e non avere più i riflettori puntati addosso….
dopo due anni che frequento Venezia, dato che faccio l’università fuori sede, vedo che la mentalità maceratese non è cambiata neanche un po’, anzi è andata peggiorando.
Possiamo vedere come due “bambini” si beccano, nel senso verbale del termine, poichè sono legati da diatribe personali e non oggettive sulla vicenda della proposta di acquisto dello sferisterio.
Cerasi, buttare il tutto su una questione satirica della cosa non è proprio la cosa migliore!
Munafò, spiegare almeno delle ipotesi in generale del progetto su due edifici storici di Macerata sarebbe corretto ed educato, dato che volete essere trasparenti!
Dal mio punto di vista l’iniziativa è importante, non scordiamoci che lo Sferisterio è stato costruito da un “associazione” di maceratesi nella metà del 1800, e che forse tornare ad un economia locale di gestione sarebbe un gran passo avanti nel riappiattimento dei debiti passati.
Il mio parere, se il progetto fosse ben organizzato, sarebbe positivo, anzi molto positivo!
Daje che gliela famo a ‘rpijacce macerata!
Un dottore in pianificazione del territorio!
@Scricca
Sull’ironico perchè la finalità della richiesta di Munafò è soltanto polemica e con secondi fini.
L’economia dello Sferisterio è già molto locale, visto che non ha la fortuna di avere ogni anno decine e decine di milioni di euro (a fondo perduto) dallo Stato come accade per altri teatri ed arene, che non sarebbero così famosi e non si potrebbero permettere così costosi allestimenti, costosissimi cantanti e costosissimi Direttori di orchestra senza i tanti soldini regalati.
E’ triste, tremendamente triste vedere come l’uomo dimentica le proprie origini e la terra natia. Vero che nessuno è profeta in patria. Allora l’uomo cerca di essere profeta dove capita. Per essere presi in considerazione pero’ si espongano chiaramente le proprie idee al confronto con gli altri. O forse si pensa che gli altri non siano in grado di valutare?
Vorrei chiarire un concetto molto semplice: noi siamo disponibili ad acquistare l’arena Sgeristerio e il palazzo Buonaccorsi senza alcun vincolo di sorta, pagamento in contanti se la richiesta è congruente. Il resto sono chiacchiere che noi non facciamo, ripeto aspettiamo una risposta dall’amministrazione comunale.
Infatti nessuno, mi sembra, contesta la vostra disponibilità ad acquistare.
Quello che si opinava è l’oggetto della richiesta e l’inconsueto iter.
Poichè al 99,99% sarà impossibile vendere Sferisterio e Bonaccorsi la richiesta, già di partenza, è irricevibile….
Quindi uno che la presenta a fare (se non per polemizzare sullo scontatissimo NO successivamente)???
Inoltre siccome i beni richiesti non sono sul mercato sarà il compratore che fa l’offerta, e non chi NON ha interesse a vendere che deve farla.
Invece così, casomai eventualmente il Comune fissasse per assuro un prezzo, c’è sempre la scusa per dire “è troppo alto, quindi non se ne fa nulla” e si potrebbe sempre polemizzare….
Infine quando si parla della vendita di certi beni l’acquirente deve dimostrare, prima, di avere i capitali: non basta soltanto scriverlo su una lettera.
Per questi e per altri motivi ritengo personalmente che la vostra sia solo una provocazione, al solos copo di piangere dopo e riuscire a catturare qualche pagina sui quotidiani locali.
Cerasi a che ttolo parla? fa parte dell’amministrazione comunale? O ha qualche delega partivcolare che non conosciamo? In Italia si può acquistare di tutto basta che il proprietario, in questo caso il Comune, intenda vendere, non faccia tante chiacchire inutili per favore.
Non mi sembra che il Comune abbia messo in vendita lo Sferisterio o Palazzo Bonaccorsi, pertanto la sua richiesta di acquisto al 99,99% verra cassata.
Quindi, come dicevo prima……
Quindi…
Quindi uno che la presenta a fare una proposta di acquisto che non verrà presa in considerazione (se non per polemizzare sullo scontatissimo NO successivamente)???
Inoltre siccome i beni richiesti non sono sul mercato sarà il compratore che fa l’offerta, e non chi NON ha interesse a vendere che deve farla.
Invece così, casomai eventualmente il Comune fissasse per assuro un prezzo, c’è sempre la scusa per dire “è troppo alto, quindi non se ne fa nulla” e si potrebbe sempre polemizzare….
Infine quando si parla della vendita di certi beni l’acquirente deve dimostrare, prima, di avere i capitali: non basta soltanto scriverlo su una lettera.
Per questi e per altri motivi ritengo personalmente che la vostra sia solo una provocazione, al solo scopo di piangere dopo e riuscire a catturare qualche pagina sui quotidiani locali.
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Ed anzi dovrebbe ringraziarmi che desto vivo l’interesse su una boutade che non è nemmeno ben costruita.
ha ragione Munafò, tutto ha un prezzo al giorno d’oggi… se magari non lo prenderà Munafò lo prendo io!!! Secondo me lei Cerasi polemizza perchè lo vuole comperare…
AAA Macerata vendesi teatro all’aperto usato per la lirica ormai in disuso dall’amministrazione Meschini, prezzo inrteressante.
Oh ragazzi, siamo pazzi?
Per dovere di cronaca vi informo che
– Palazzo Buonaccorsi venne acquistato dal Comune intorno al 1970 per una cifra di 100 milion ca.i e se non ci fossero stati i generosi contributi del terremoto starebbe ancora in uno stato di progettazione perenne e senza carrozze.
– lo Sferisterio venne venduto, agli albori degli anni Ottanta del secolo scorso, dai pronipoti dei cento consorti al Sindaco Carlo Cingolani alla modica cifra (simbolica) di lire 5 (cinque).
Visto che il Comune non potrà mettere in vendita a trattativa privata i suoi gioielli acquisiti dai cento consorti e dai Buonaccorsi, suggerisco che lo Sferisterio opera festival venga ridotto a manifestazione biennale,con il vantaggio che possano realizzarsi opere di qualità spendendo un terzo in meno del bilancio biennale. Il risparmio lo investirei in Palazzo Buonaccorsi ancora troppo vuoto d’arredi.
A leggere i commenti di deduce che:
Delle due l’ una: o a Macerata le sere d’ estate si eccede nelle facezie o il caldo delle ultime ore sta giocando brutti scherzi a qualcuno…..
…poi lo Sferisterio lo copriamo vero, Placido??
Non è più economico fare un capannone prefabbricato per gli eventi dello Sferisterio?
Tanto se lo copriamo l’ acustica sarà più o meno la stessa….
Potremmo farlo al posto della Giorgini, almeno non è insalubre!!!
Mamma mia: e la stampa locale lo pubblica pure!!!
@Fazi
Perchè scopre le mie carte?
Speravo di far desistere, così potevo sperare di spuntare un prezzo migliore!!!
@Gabor
L’idea della biennale andrebbe presa in considerazione: si avrebbe un anno di tempo per programmare meglio tutto.
E magari l’anno “vuoto” riempirlo con spettacoli, cantanti, rappresentazioni, ecc.