Una mozione in Regione
per risolvere i problemi dei pendolari
CAOS TRENI - Marinelli, Massi e Acquaroli chiedono di attivarsi
di Laura Boccanera
<<Attivarsi attivamente presso Trenitalia per trovare soluzioni ai problemi denunciati dai pendolari>>. Questo quanto chiedono con una mozione al Presidente Spacca il consigliere regionale Erminio Marinelli, Francesco Massi e Francesco Acquaroli. Come anticipato anche a Cronache Maceratesi nell’inchiesta sulla viabilità ferroviaria, Marinelli chiede alla Regione di fornire risposte e soluzioni ai problemi segnalati da cittadini della provincia di Macerata che usufruiscono del servizio ferroviario. <<E’ compito delle istituzioni tenere conto delle esigenze dei pendolari, studenti e viaggiatori della regione Marche e, in particolare, di quelli della provincia di Macerata che in questo periodo lamentano molte criticità nel servizio ferroviario – si legge in un comunicato congiunto – E’ necessario trovare in particolare soluzioni per i pendolari di Tolentino che evidenziano che i treni locali continuano ad accumulare ritardi che non sono più episodici ma costanti; per coloro che fruiscono della tratta che collega Civitanova Marche con Fabriano e che si trovano spesso a fare i conti, oltre che con i ritardi, anche con macchine obliteratrici non funzionanti, con edicole che non vendono più i biglietti e con la mancanza di distributori automatici; per i disservizi, ritardi e soppressione di treni che si verificano da e per Civitanova Marche, stazione nella quale confluiscono viaggiatori anche dai Comuni vicini e dall’hinterland maceratese.>> Nel testo della mozione si pone anche il problema della linea diretta di collegamento Civitanova-Milano e si sollecita il ripristino della tratta.
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La nostra inchiesta:

Peccato che l’opposisizione ci pensa e la maggioranza se ne frega!
Spero che in futuro il servizio ferroviario possa essere svolto da altre realtà, rompendo il monopolio di Trenitalia.
E i modelli già in atto in Trentino (Trentinotrasporti, gestione della Trento-Marilleva) e Alto Adige (SAD, gestione della Merano-Malles), potrebbero riproporsi dalle nostre parti? Le società storiche delle autolinee (Contram, Sasp ecc.) potrebbero “buttarsi” sul ferro? Una joint-venture con la provincia?